Imola, 12 agosto 2026 – In occasione del ponte del Santo Patrono e della festività di Ferragosto, giorni in cui molte persone trascorreranno più tempo all’aperto, l’Azienda USL di Imola rinnova l’invito ad adottare comportamenti corretti per proteggersi dal caldo e prevenire i rischi legati alle alte temperature. Un’attenzione particolare è rivolta alle persone più fragili, che possono risentire maggiormente degli effetti del caldo intenso.
Con l’aumento della temperatura e dell’umidità, l’organismo fatica maggiormente a disperdere il calore. La sudorazione, pur essendo un meccanismo naturale di raffreddamento, può favorire la perdita di liquidi e sali minerali, aumentando il rischio di disidratazione e colpo di calore.
I comportamenti da ricordare
È importante bere spesso durante la giornata, anche quando non si avverte lo stimolo della sete, privilegiando acqua a temperatura ambiente ed evitando bevande alcoliche, zuccherate, molto fredde o ricche di caffeina. Per le persone più fragili è bene evitare di uscire, in particolare tra la tarda mattinata e il pomeriggio. Le attività all’aperto, comprese quelle sportive o fisicamente impegnative, andrebbero concentrate nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto. In casa è utile arieggiare gli ambienti al mattino presto, alla sera e durante la notte, chiudendo finestre, tapparelle e tende nelle ore centrali della giornata. Condizionatori e ventilatori vanno utilizzati con attenzione, evitando getti d’aria diretti sulle persone e sbalzi termici eccessivi tra interno ed esterno. Anche l’abbigliamento può aiutare: meglio scegliere abiti leggeri, chiari, non aderenti e in fibre naturali. Quando si esce, è consigliato proteggersi con cappello e occhiali da sole. Per le persone allettate o con ridotta autonomia è importante favorire l’idratazione, rinfrescare il corpo con acqua tiepida, cambiare spesso posizione e prestare attenzione alla cura della pelle e al cambio dei presidi igienici, quando utilizzati.
Attenzione ai segnali di allarme
Lingua e mucose secche, debolezza intensa, confusione, sonnolenza, nausea, aumento della temperatura corporea, tachicardia, respiro accelerato, calo della pressione o peggioramento improvviso delle condizioni generali possono essere segnali di disidratazione o colpo di calore. In presenza di sintomi importanti o persistenti è necessario contattare la propria medica o il proprio medico di medicina generale. Nei prefestivi, nei festivi e nelle ore notturne è attiva la Continuità Assistenziale al numero 800 040 050. Il CAU dell’Ausl di Imola è sempre a disposizione dalle 8 del mattino alle 20 della sera, ma in caso di emergenza o rapido peggioramento delle condizioni, chiamare il 112.
I servizi sanitari, sociali e socio sanitari sono sempre in allerta come previsto dal Piano Caldo locale, che si fonda sulla collaborazione tra Azienda USL, ASP Circondario Imolese, Comuni, e Associazioni di Volontariato, con l’obiettivo di individuare e monitorare le situazioni di maggiore vulnerabilità. Il Piano prevede controlli mirati sulle persone fragili già in carico ai servizi, anche nelle Case Residenza Anziani, nell’assistenza domiciliare, nei centri diurni, nei servizi di fornitura pasti e negli altri percorsi territoriali. Sono inoltre previste segnalazioni dai presidi ospedalieri alla Centrale Operativa Territoriale per le dimissioni protette di persone fragili o sole, così da attivare gli interventi più adeguati e garantire informazioni corrette sui comportamenti da adottare nei periodi di caldo intenso.
Fondamentale l’apporto del volontariato, con il coinvolgimento delle associazioni che aderiscono al progetto di rete “Soli No Insieme!” di cui è capofila Auser Imola, a cui possono rivolgersi direttamente le persone che hanno bisogno di supporto, anche per problemi legati alle ondate di calore. I volontari sono in contatto con i servizi e potranno allertarli in caso di necessità.