mercoledì, 12 Agosto 2026

Dipartimento di Prevenzione Asl Toscana centro rafforza monitoraggio sanitario sui cavalli impiegati nel trasporto turistico

Firenze, 12 agosto 2026 – Più controlli e un monitoraggio sanitario continuativo per i cavalli impiegati nel trasporto turistico con carrozze. È questo l’obiettivo del nuovo progetto avviato dall’Area Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare, afferente al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana centro, per rafforzare le attività di vigilanza e valutazione delle condizioni di salute e benessere degli equidi. Il progetto, partito il 1° luglio, si colloca nell’ambito delle competenze attribuite al Servizio Veterinario dal Regolamento comunale per la tutela degli animali, che prevede il rilascio dell’abilitazione di idoneità al lavoro per i cavalli destinati al traino delle carrozze e la redazione e l’aggiornamento dell’elenco degli animali autorizzati.

Il progetto punta a rendere ancora più approfondito il percorso previsto per il rilascio dell’idoneità. E’ stato infatti introdotto un protocollo più articolato, basato non solo sulla visita clinica e sui test sierologici previsti dai regolamenti per le malattie soggette a controllo, ma anche sull’impiego di accertamenti diagnostici strumentali e di laboratorio, tra cui esami ematologici, ematochimici e ulteriori approfondimenti ritenuti necessari in relazione alle condizioni del singolo animale.

Dal mese di luglio sono stati già effettuati monitoraggi su 7 cavalli impiegati nel traino di carrozze: 5 sono risultati perfettamente idonei, mentre 2 sono stati momentaneamente fermati fino al completo ripristino delle condizioni di salute ottimali in relazione all’attività che svolgono. In totale nel Comune di Firenze sono presenti 13 carrozze e 40 cavalli impiegati in questo tipo di attività.

“Il benessere animale è al centro di questo progetto – spiega il dottor Luca Cianti, direttore dell’Area Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare – Una delle principali novità del progetto è, infatti, la creazione di un fascicolo sanitario individuale per ciascun equide. Il documento raccoglierà la storia sanitaria dell’animale e sarà aggiornato nel corso del tempo con gli esiti delle visite periodiche, degli esami effettuati e di ogni ulteriore valutazione veterinaria. Il fascicolo consente quindi di disporre di un quadro sanitario costantemente aggiornato e di seguire l’evoluzione delle condizioni di ciascun cavallo, aumentando la tracciabilità e la continuità del monitoraggio”.

La visita clinica favorevole, insieme agli esiti conformi degli esami ematologici e sierologici previsti, consentirà il rilascio di una attestazione di idoneità al lavoro dell’animale, con validità annuale. Al contrario, qualora vengano accertate condizioni non compatibili con l’attività, saranno valutati i provvedimenti più appropriati in relazione al singolo caso.

Le attività sono svolte dal Servizio Veterinario dell’Asl Toscana centro con proprio personale dotato di specifiche competenze, operando in equipe sulla base di una programmazione condivisa, così da garantire continuità, uniformità dei criteri di valutazione e regolarità dei controlli nel tempo.

“Il progetto – sottolinea il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento di Prevenzione – rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento di un sistema di controllo fondato su criteri scientifici, prevenzione e monitoraggio continuo, volto a garantire che l’impiego dei cavalli nel trasporto turistico avvenga nel pieno rispetto delle loro condizioni di salute e benessere. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il sistema di controllo, costruendo un percorso di monitoraggio nel tempo, attraverso valutazioni cliniche e diagnostiche sempre più approfondite”.

Notiziario

Archivio Notizie