Accolgo con grande soddisfazione l’attivazione degli ambulatori infermieristici nelle Case della Comunità Super Hub della provincia di Frosinone. Si tratta di un risultato importante che conferma come il percorso di rafforzamento della sanità territoriale stia procedendo con concretezza, trasformando gli investimenti in servizi sempre più vicini ai cittadini. I nuovi ambulatori saranno operativi nelle sedi di Frosinone, Anagni, Pontecorvo, Isola del Liri e nella Casa della Salute di Ceccano, offrendo prestazioni infermieristiche fondamentali e contribuendo a ridurre gli accessi impropri agli ospedali. L’obiettivo di una sanità di prossimità, accessibile, integrata con i medici di medicina generale e capace di garantire una presa in carico sempre più efficace dei pazienti trova oggi un’ulteriore e concreta realizzazione.
È questo il modello di assistenza previsto per le Case della Comunità: servizi più vicini alle persone, continuità delle cure e una rete territoriale in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini. Questo traguardo è anche il frutto della visione e della determinazione con cui il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha scelto di investire sul potenziamento della sanità territoriale. Desidero rivolgere un ringraziamento al Direttore Generale della ASL di Frosinone Dott. Arturo Cavaliere, alla Direttrice Sanitaria Dott.ssa Maria Giovanna Colella, ai dirigenti delle professioni sanitarie ed a tutti i professionisti che hanno lavorato per raggiungere questo traguardo.
Ma il mio grazie più sentito va agli infermieri e agli operatori sanitari che, con competenza, dedizione e spirito di servizio, saranno il volto di questi nuovi presìdi. A loro va il mio augurio di buon lavoro, nella consapevolezza che ogni servizio che si apre rappresenta un’opportunità in più per i cittadini e un passo avanti verso una sanità pubblica più moderna, efficiente e vicina alle comunità.
Continueremo a sostenere con convinzione tutte quelle iniziative che rafforzano la medicina territoriale e migliorano la qualità dell’assistenza, perché investire nella salute significa investire nel futuro del nostro territorio.