mercoledì, 19 Agosto 2026

San Gerardo di Monza. Breast Unit, Pancreas Unit e Ginecologia Oncologica superano gli standard regionali

Tre strutture ai vertici della qualità confermano  l’eccellenza dei percorsi di cura 

Monza, 28 luglio 2026 – Volumi chirurgici superiori agli standard regionali e performance  di eccellenza consolidano il ruolo della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori come  centro di riferimento nella rete oncologica lombarda. 

La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori conferma la propria posizione tra i centri di  riferimento della rete oncologica regionale grazie ai risultati raggiunti dalle tre principali  strutture dedicate alla presa in carico multidisciplinare dei pazienti oncologici: Breast UnitPancreas Unit e la Ginecologia Oncologica. I dati di monitoraggio 2026 evidenziano il  raggiungimento e, in diversi casi, il superamento degli standard previsti da Regione  Lombardia, a conferma della qualità clinica, organizzativa e assistenziale delle équipe  multidisciplinari.  

Per la Breast Unit, il risultato più significativo riguarda il volume di attività: 444 interventi  chirurgici per tumore della mammella, oltre tre volte il target regionale fissato a 135  interventi annui. Un dato che testimonia l’elevata attrattività del centro e la consolidata  esperienza dell’équipe nel trattamento del tumore mammario.  

Anche la Pancreas Unit conferma standard di assoluto rilievo. L’unità registra una  mortalità operatoria a 90 giorni prossima allo 0%, ben al di sotto del limite previsto,  e raggiunge 66 interventi di resezione pancreatica nel triennio, superando il volume  minimo richiesto di 50 casi per i centri di riferimento regionali. Risultati che attestano  l’elevata qualità chirurgica e la sicurezza delle cure offerte ai pazienti con neoplasie  pancreatiche.  

Performance positive anche per la Ginecologia Oncologica, che nel trattamento del  tumore ovarico registra un volume di interventi di molto superiore alla media regionale,  avendo già superato il target regionale di 30 casi, confermando una casistica ampia e  altamente specialistica. 

“Oltre all’elevata numerosità della casistica di carcinoma mammario trattata ogni anno  presso l’IRCCS San Gerardo dei Tintori, che testimonia la consolidata esperienza della  Chirurgia Senologica e conferma la forte attrattività dell’Hub senologico monzese, i risultati  degli indicatori di qualità evidenziano eccellenti livelli di appropriatezza delle cure chirurgiche 

– spiega il dott. Riccardo Giovanazzi, direttore della Breast Unit -. Tra gli aspetti più  rilevanti spicca il bassissimo tasso di reintervento sulla stessa paziente, tra i migliori a livello  nazionale, indice della precisione chirurgica e di una meticolosa progettazione  dell’intervento, della corretta pianificazione terapeutica e dell’elevata qualità dell’atto  chirurgico. Di particolare rilievo sono anche i risultati ottenuti nell’ambito della ricostruzione  mammaria immediata, effettuata contestualmente all’intervento demolitivo, a conferma di  un approccio che integra efficacia oncologica e attenzione alla qualità di vita della donna. 

Valori particolarmente elevati emergono inoltre negli indicatori relativi alla presa in carico,  che misurano la continuità e l’organizzazione del percorso assistenziale. La Breast Unit del  San Gerardo garantisce infatti un accompagnamento strutturato della paziente lungo tutte  le fasi della cura, dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up e alla sorveglianza negli  anni successivi. Questi risultati sono resi possibili dall’impegno di un’équipe multidisciplinare  altamente qualificata, composta da professionisti specificamente formati nella gestione del  tumore della mammella, che operano in modo integrato per garantire standard di eccellenza  clinica, organizzativa e assistenziale”. 

“L’obiettivo era rafforzare il ruolo dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori tra le Pancreas Unit  lombarde, aumentando il numero degli interventi e riducendo la mortalità peri-operatoria a  90 giorni – conferma il dott. Christian Cotsoglou, direttore della Chirurgia II a cui  afferisce la Pancreas Unit -. In tre anni abbiamo raddoppiato gli interventi chirurgici e  portato la mortalità a valori prossimi allo zero. Un risultato reso possibile dal lavoro di  un’équipe multidisciplinare, dal coordinamento del case manager e dal supporto della  Direzione Strategica e dall’organizzazione a rete voluta da Regione Lombardia. La presa in  carico integra anche la valutazione geriatrica, consentendo di personalizzare le cure in base  alla fragilità e all’età biologica del paziente. Oltre all’attività clinica, investiamo nella ricerca  per migliorare continuamente gli esiti e la gestione delle complicanze. I risultati raggiunti  rappresentano un’importante tappa di un percorso di crescita che prosegue con l’obiettivo  di offrire cure sempre più efficaci, sicure e personalizzate”. 

“I numeri confermano il ruolo di Monza come uno dei principali centri di riferimento per il  carcinoma ovarico in Lombardia. Il volume di interventi eseguiti è nettamente superiore alla  media regionale, un dato che riflette la fiducia delle pazienti e della rete sanitaria nei  confronti di una struttura che da decenni rappresenta un punto di riferimento nella  ginecologia oncologica italiana – conclude il prof. Robert Fruscio, direttore della  Ginecologia -. La lunga tradizione clinica, chirurgica e di ricerca sviluppata dall’IRCCS San Gerardo dei Tintori insieme con l’Università di Milano-Bicocca ha dato vita a una vera scuola  di ginecologia oncologica, capace di coniugare elevata specializzazione, innovazione e  approccio multidisciplinare. Nella chirurgia del carcinoma ovarico esperienza e volume di  attività sono strettamente correlati alla qualità delle cure e agli esiti clinici: è proprio questa  consolidata esperienza che continua a rendere Monza un centro di riferimento per le pazienti  provenienti da tutta la Lombardia e da numerose altre regioni italiane”.

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