San Vito dei Normanni, 27 luglio 2026 – Si è svolta nei giorni scorsi, nel rione Papa Giovanni XXIII di San Vito dei Normanni, l’iniziativa “Invecchiamento Attivo – Active Ageing & Outdoor Fitness”, promossa dalla Asl Brindisi, dal Comune di San Vito dei Normanni e dalla Regione Puglia, nell’ambito del progetto finanziato ai sensi della legge regionale 16/2019, dedicata alla promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo. L’evento, con l’inaugurazione di un’area dotata di attrezzature per il fitness, ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo dell’attività fisica, della prevenzione e della riqualificazione degli spazi urbani come strumenti per migliorare la salute e la qualità della vita della popolazione.
Nel corso dei saluti istituzionali, il sindaco Marco Ruggiero e il sindaco uscente Silvana Errico hanno evidenziato il valore dell’iniziativa per la città, sottolineando come “la riqualificazione di aree pubbliche attraverso l’installazione di attrezzature dedicate all’attività fisica rappresenti un’opportunità concreta per restituire alla comunità luoghi di aggregazione, benessere e inclusione. Investire in spazi che favoriscono il movimento – hanno detto – significa infatti investire nella salute dei cittadini e nella vivibilità del territorio”.
Il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, Stefano Termite, ha richiamato l’importanza della prevenzione quale pilastro fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale. “Il Piano Nazionale della Prevenzione – ha sottolineato – individua nella promozione di sani stili di vita e nella creazione di ambienti favorevoli alla salute strumenti essenziali per contrastare le malattie croniche e migliorare il benessere della popolazione”. Il dottor Termite ha inoltre espresso l’auspicio che esperienze come quella di San Vito dei Normanni possano essere ulteriormente sviluppate e replicate sul territorio provinciale, ampliando le opportunità offerte ai cittadini.
Il responsabile della UOSD Epidemiologia della Asl Brindisi, Francesco Paolo Bianchi, ha approfondito il significato di invecchiamento attivo, illustrando come, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, esso rappresenti “un processo volto a ottimizzare le opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita con l’avanzare dell’età. L’attività fisica regolare, la socializzazione e il mantenimento dell’autonomia – ha aggiunto il dottor Bianchi – costituiscono infatti strumenti fondamentali per prevenire fragilità, disabilità e isolamento sociale”.
Erano presenti all’incontro anche i rappresentanti dei Servizi sociali comunali e di associazioni sportive. L’iniziativa conferma l’impegno congiunto di istituzioni sanitarie e amministrazioni locali nel promuovere politiche orientate alla prevenzione e al benessere, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di salute, partecipazione e comunità.