giovedì, 23 Luglio 2026

Aou Sassari protagonista al Patient Engagement Award 2026: secondo posto nazionale nella categoria “Patient Experience”

Il riconoscimento è stato conferito a Milano nell’ambito del premio promosso da Helaglobe, dedicato ai progetti più innovativi capaci di migliorare il coinvolgimento e l’esperienza di cura dei pazienti.

Sassari, 23 luglio 2026 – L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari conquista il secondo posto nazionale nella categoria “Patient Experience” del Patient Engagement Award 2026, promosso da Helaglobe e giunto alla sua quarta edizione. La cerimonia di premiazione si è svolta il 9 luglio a Milano.

A ricevere il prestigioso riconoscimento è stato il progetto “VIRTUAL – RIAB”, uno studio randomizzato dell’Aou di Sassari che integra la realtà virtuale immersiva nella riabilitazione cardiologica post-cardiochirurgica, con l’obiettivo di migliorare l’aderenza al programma riabilitativo e l’esperienza del paziente. In rappresentanza del gruppo di ricerca ha ritirato il premio Valentina Micheluzzi, coordinatrice dello studio clinico.

«Questo riconoscimento premia un percorso costruito attraverso la collaborazione tra competenze cliniche, ricerca e partecipazione attiva dei pazienti – ha dichiarato Gavino Casu, direttore della Struttura complessa di Cardiologia clinica e interventistica e responsabile scientifico dello studio – Un ringraziamento particolare va a Sardegna Ricerche, che attraverso il Programma I FAIR ha sostenuto lo sviluppo del progetto, e all’associazione UILDM – Sezione di Sassari “Andrea Cau”, che ha contribuito alla coprogettazione dello studio. Desideriamo inoltre ringraziare la Struttura semplice dipartimentale Formazione e Ricerca dell’Aou di Sassari, diretta da Giovanni Sotgiu, per il costante supporto alle attività scientifiche della Cardiologia. È grazie a queste sinergie che l’innovazione può tradursi in soluzioni concrete e trasferibili nella pratica clinica».

Il Patient Engagement Award è il premio promosso da Helaglobe e dedicato agli attori del mondo della salute capaci di innovare e di generare un impatto positivo nella vita delle persone con patologia e dei loro caregiver.

La categoria “Patient Experience” valorizza, in particolare, le iniziative che misurano e migliorano l’esperienza della persona lungo tutto il percorso di cura, nel rapporto con le strutture sanitarie, i professionisti e i servizi. Il progetto “VIRTUAL – RIAB” prevede il coinvolgimento di 44 pazienti, sottoposti a otto sedute su cyclette con l’utilizzo di un visore immersivo, messe a confronto con il percorso riabilitativo standard. Lo studio punta a dimostrare che la realtà virtuale può aumentare la partecipazione dei pazienti al programma riabilitativo, migliorando l’esperienza di cura e, di conseguenza, migliorare i risultati del percorso terapeutico.

La componente qualitativa dello studio, conclusa dopo 17 interviste, ha evidenziato benefici cognitivi ed emotivi, un maggiore coinvolgimento nell’attività fisica e una minore percezione dello sforzo. I dati quantitativi preliminari mostrano inoltre un miglioramento dell’aderenza alle sedute, della capacità funzionale e della percezione dello sforzo.

L’obiettivo è produrre evidenze trasferibili nella pratica clinica e organizzativa, favorendo l’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi di riabilitazione cardiologica e lo sviluppo futuro di soluzioni di teleriabilitazione. Il progetto contribuisce anche alla crescita delle competenze di digital health del personale e alla definizione di modelli assistenziali più accessibili e innovativi.

«Questo riconoscimento – dichiara il direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti – rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutta l’Azienda e premia la capacità dei nostri professionisti di coniugare innovazione tecnologica, ricerca e centralità della persona. “VIRTUAL – RIAB” dimostra come le nuove tecnologie possano essere messe concretamente al servizio dei pazienti, migliorando non soltanto gli esiti clinici, ma anche la qualità e l’esperienza del percorso assistenziale».

Il premio colloca l’Aou di Sassari tra le realtà sanitarie italiane più attente al coinvolgimento attivo dei pazienti e all’innovazione dei percorsi di cura, confermando il valore della ricerca applicata e della collaborazione tra professionisti, pazienti e organizzazioni.

«Il secondo posto nella categoria “Patient Experience” – prosegue Ponti – conferma la volontà dell’Aou di Sassari di investire in una sanità sempre più partecipata, personalizzata e orientata ai bisogni reali delle persone. È un risultato che valorizza il lavoro multidisciplinare e rafforza il nostro impegno nello sviluppo di modelli di cura innovativi, sostenibili e replicabili».

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