giovedì, 16 Luglio 2026

Usl Umbria 1, nuovo caso di meningite da meningococco a Perugia: paziente stabile, avviata indagine epidemiologica

A Città di Castello segnalato un caso da enterovirus e aggiornamenti positivi sui due ricoverati per il virus Toscana. Nessuna correlazione tra i singoli casi.

Perugia, 16 luglio 2026Un nuovo caso di meningite da meningococco è stato notificato nella mattina di giovedì 16 luglio al servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1 dalla direzione dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Il paziente, residente a Marsciano e ricoverato nel reparto di malattie infettive, è stabile e in buone condizioni.

Il servizio dell’Azienda sanitaria ha avviato l’indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti del caso, che saranno sottoposti alla profilassi antibiotica prevista in via cautelativa.

La meningite da meningococco è una malattia infettiva che si trasmette tramite contatto aereo stretto da persona a persona; il germe è molto labile al di fuori dell’organismo umano e non richiede sanificazioni ambientali. Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, mentre la contagiosità è limitata ai 7 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi.

Nella serata di mercoledì 15 luglio, presso l’ospedale di Città di Castello, è stato segnalato un caso di meningite da enterovirus. Il paziente è ricoverato ma in buone condizioni. Per questa forma di meningite non è necessaria né la profilassi per i contatti né la disinfestazione. Per quanto riguarda i due casi di meningite da virus Toscana, il paziente di Città di Castello è stato dimesso martedì scorso, mentre quello di San Sepolcro è ancora ricoverato ma in buone condizioni.

Si sottolinea che le tre patologie non hanno alcuna correlazione epidemiologica tra di loro, riconoscono cause e modalità di trasmissione del tutto diverse.

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