giovedì, 25 Giugno 2026

Asl Brindisi. Commemorazione del professor Vittorio Valerio a undici anni dalla sua scomparsa

Asl Brindisi: al Polo Universitario “Vittorio Valerio” il ricordo del professore a 11 anni dalla scomparsa, protagonisti gli studenti con una giornata sulla Medicina dello Sport

Un ponte tra passato e futuro, nel segno della multidisciplinarietà e della cura del paziente. Si è svolta il 23 giugno, nel Polo Universitario a lui intitolato, la commemorazione del professor Vittorio Valerio a undici anni dalla sua scomparsa.

L’iniziativa, sotto forma di attività didattica opzionale, ha coinvolto attivamente gli studenti del terzo anno dei corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia, riuniti per discutere sul tema “Medicina dello sport, uniti per vincere”, un titolo che racchiude l’eredità umana e professionale lasciata dal professore.

Ad aprire l’incontro, la dottoressa Gabriella Chionna, coordinatrice dei corsi di laurea, ha ripercorso la figura di Valerio non solo come esperto di traumatologia sportiva, ma come pioniere nel riconoscere il ruolo cruciale dell’infermiere nella riabilitazione. “Il professor Valerio – ha dichiarato Chionna – considerava l’integrazione del lavoro tra le varie professioni un pilastro insostituibile nell’interesse della cura del paziente”. Un’eredità testimoniata dalla sua presidenza della Società Italiana Ginnastica Medica, durante la quale organizzò numerosi congressi nazionali che davano spazio alle competenze di tutti i suoi collaboratori, dai medici ai fisioterapisti, agli infermieri dello staff dell’allora Polo Universitario e del reparto di Ortopedia di Brindisi.

Il professor Giuseppe Palaia, già docente Uniba e Unisalento, ha tratteggiato un ricordo personale di Valerio, definendolo “l’insigne personalità che ha creato la riabilitazione in Puglia”. Palaia ne ha ricordato l’esperienza “da campo” come specialista in medicina dello sport al servizio di squadre di vertice come il Lecce in Serie A e la pallacanestro Enel Brindisi.

La giornata è proseguita con un focus sull’attualità della collaborazione interdisciplinare. Loredana Latartara, direttore didattico del corso di laurea in Fisioterapia, ha introdotto l’intervento di Cristina Argentieri, fisioterapista e socia della Federazione Italiana Fisioterapisti Sportivi. Nel suo approfondimento dal titolo “Oltre il tessuto: fisioterapia sportiva e Yellow Flags”, Argentieri ha guidato i futuri professionisti in una riflessione sull’importanza degli aspetti biopsicosociali nella presa in carico del paziente sportivo, superando la mera valutazione del danno fisico.

La sessione dedicata all’area infermieristica, introdotta da Annamaria Gentile, direttore didattico del corso di laurea in Infermieristica, ha visto protagonista il dottor Francesco Lo Priore. Ex studente del Polo Universitario, oggi infermiere e sportivo, Lo Priore ha portato la sua duplice esperienza per illustrare il ruolo fondamentale dell’infermiere nei servizi di assistenza a bordo campo. Un intervento che ha messo in luce l’importanza della tempestività e della sinergia con gli altri professionisti sanitari nella tutela della salute degli atleti durante le manifestazioni sportive.

Un evento che, nel solco tracciato dal professor Valerio, ha ribadito come la vittoria più grande, in medicina come nello sport, sia il lavoro di squadra.

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