Lucca, 19 giugno 2026 – “Non c’è cosa che lega di più al mondo che trovare parti di te in qualcun altro”. È questa la citazione che campeggiava sullo striscione di stoffa regalato dai tutor agli studenti delle classi seconde della Piana di Lucca. Un messaggio profondo che riassume lo spirito dei Campus conclusivi di “Benessere a Scuola/Mafalda”, il progetto finalizzato a promuovere la salute e il protagonismo giovanile negli istituti superiori del territorio.
Promosso dalla struttura di Educazione e promozione della Salute area nord, sede di Lucca, guidata dal responsabile Luigi Franchini, il percorso vanta una consolidata collaborazione con tutte le Scuole Superiori della Piana di Lucca, unite nella rete regionale delle “Scuole che promuovono Salute”, e si avvale del prezioso supporto dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca, rappresentato da Claudio Oliva.
Nato come progetto “a sistema” che si rinnova ogni anno, il percorso – ribattezzato dagli stessi studenti con il nome “Mafalda” per richiamare la curiosità, l’intelligenza e la capacità tipica dell’adolescenza di porsi domande scomode sul mondo e sulle ingiustizie sociali – ha raggiunto nell’anno scolastico 2025/2026 numeri davvero straordinari: 795 studenti coinvolti e 55 insegnanti formati dagli operatori sanitari sui temi di autoefficacia, assertività e resilienza.
Il cuore pulsante del progetto è la Peer education (l’educazione tra pari): sono gli studenti più grandi, opportunamente formati, a guidare i compagni più giovani nelle scelte di salute e nello sviluppo delle “life skills”, le competenze psico-sociali necessarie per affrontare le sfide della vita. Quest’anno la formazione si è articolata in tre step, integrando anche un focus su affettività e sessualità curato dall’unità funzionale Consultoriale della Piana di Lucca.
I Campus conclusivi del primo step si sono svolti in tre intense giornate ricche di attività interattive e confronti metodologici. I primi due appuntamenti si sono tenuti il 25 e 26 maggio al Real Collegio di Lucca, grazie alla collaborazione con il Comune di Lucca, e hanno visto la partecipazione dei Licei Vallisneri, Passaglia, Machiavelli e dell’Istituto Pertini. Il 4 giugno, invece, le attività dell’Istituto Fermi-Giorgi, del Liceo Majorana-Benedetti e dell’Istituto Carrara-Nottolini-Busdraghi si sono spostate negli spazi del Villaggio del Fanciullo, sulle storiche mura urbane. In tale sede Paola Paoli ha accolto i partecipanti ricordando la missione storica della Fondazione: la crescita e l’accoglienza dei ragazzi, offrendo loro l’opportunità di studiare e riscattare la propria vita.
I Campus sono stati anche il palcoscenico di un momento di profonda commozione collettiva. Studenti, colleghi e organizzatori si sono uniti in un lunghissimo applauso per salutare e ringraziare Maria Antonietta Palumbo (Liceo Vallisneri) e Manlio Galli (Polo Fermi/Giorgi), due storici docenti che con vitalità e instancabile impegno hanno sostenuto il progetto fin dalle origini e che hanno quest’anno raggiunto il traguardo del pensionamento. “Insegnanti che affettivamente mancheranno a tutti noi”, è stato il saluto caloroso espresso dalla comunità scolastica e dagli operatori.
Conclusi i Campus, il progetto guarda già al futuro, forte di una rete territoriale sempre più coesa e di ragazzi pronti a diventare, giorno dopo giorno, cittadini più consapevoli e promotori di benessere.