La nuova applicazione che integra il sistema di emergenza territoriale e favorisce interventi più rapidi nei casi di arresto cardiaco.
L’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL Valle d’Aosta hanno presentato oggi, 18 giugno, la nuova applicazione ValDAE, uno strumento innovativo sviluppato per supportare il sistema di emergenza territoriale della Valle d’Aosta, rafforzare la rete regionale dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e favorire l’attivazione dei First Responder, cittadini e operatori formati nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare e nell’utilizzo del defibrillatore che possono intervenire rapidamente in caso di arresto cardiaco in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Ogni anno in Valle d’Aosta si registrano circa 180 arresti cardiaci.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo e potenziamento della rete DAE regionale promosso dall’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la tempestività della risposta sanitaria nelle situazioni tempo-dipendenti, nelle quali ogni minuto può risultare determinante per la sopravvivenza della persona colpita.
L’applicazione consente ai cittadini di localizzare rapidamente i defibrillatori presenti sul territorio, segnalare nuove postazioni o eventuali aggiornamenti di quelle già censite e contribuire così al costante miglioramento della mappatura regionale dei circa 500 DAE. Per gli utenti abilitati, inoltre, ValDAE rappresenta uno strumento operativo di supporto all’attivazione dei First Responder, integrandosi con la rete dell’emergenza territoriale e consentendo una risposta ancora più tempestiva nei casi di arresto cardiaco extra-ospedaliero.
L’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi: «La sopravvivenza a un arresto cardiaco dipende in larga misura dalla rapidità con cui vengono avviate le prime manovre di soccorso e viene utilizzato un defibrillatore. Con ValDAE mettiamo a disposizione della comunità uno strumento semplice ma estremamente importante per rafforzare la rete di cardioprotezione della Valle d’Aosta, valorizzando il contributo dei cittadini formati e rendendo ancora più efficace il collegamento con il sistema dell’emergenza. Su questo tema rimane centrale il ruolo delle associazioni di volontariato, il cui quotidiano impegno di informazione, formazione e sensibilizzazione può contribuire, anche in questo caso, a far conoscere questa nuova opportunità alla popolazione».
Il Direttore sanitario dell’Azienda USL della Valle d’Aosta Mauro Occhi: «Nonostante la logistica difficile, la Valle d’Aosta mantiene i tempi di intervento ottimali su tutte le condizioni che richiedono celerità, tempestività ed efficacia. L’arresto cardiaco improvviso è una delle emergenze nelle quali il fattore tempo è determinante. L’applicazione ValDAE permette di collegare in modo ancora più efficace cittadini, First Responder, defibrillatori e Centrale Operativa, contribuendo a ridurre i tempi di intervento e a rafforzare la cosiddetta “catena della sopravvivenza”, elemento fondamentale per aumentare le possibilità di esito favorevole per il paziente».
«Nei casi di arresto cardiaco extra-ospedaliero ogni minuto di ritardo nella defibrillazione riduce significativamente, di circa il 10%, le probabilità di sopravvivenza – sottolinea il Dott. Luca Cavoretto, Responsabile della Struttura Emergenza territoriale e Centrale Unica del Soccorso dell’Azienda USL della Valle d’Aosta -. ValDAE nasce proprio per accorciare i tempi di intervento, consentendo una più efficace integrazione tra la Centrale Unica del Soccorso, i defibrillatori presenti sul territorio e i First Responder. L’applicazione non è soltanto una mappa dei DAE, ma uno strumento dinamico che ci permette di valorizzare una rete di cittadini informati e pronti a intervenire, rafforzando ulteriormente il sistema di emergenza territoriale della Valle d’Aosta. Per favorirne la diffusione e il massimo utilizzo, il progetto è stato presentato alle associazioni di volontariato, agli enti locali e ai principali soggetti del territorio, ai quali abbiamo distribuito materiali informativi dedicati, tra cui dépliant e locandine, affinché possano contribuire a far conoscere questa opportunità alla popolazione».
Sono oltre 500 i first responder già iscritti all’App in fase di test, con più di 30 allertamenti gestiti.
Il Dott. Simon Grosjean, medico della Struttura Emergenza territoriale e Centrale Unica del Soccorso, ha illustrato il funzionamento dell’applicazione, le modalità di registrazione e le prospettive di sviluppo del progetto: «ValDAE è stata pensata per essere semplice e immediata: chiunque può scaricarla gratuitamente e, in pochi istanti, individuare il defibrillatore più vicino, ottenere le indicazioni per raggiungerlo e segnalare nuove postazioni, contribuendo a tenere aggiornata la mappa regionale dei DAE. Il cuore del progetto è però la rete dei First Responder: non è necessaria una formazione specifica, la Legge 116/2021 consente a chiunque di utilizzare un defibrillatore. Ogni cittadino può quindi registrarsi e rendersi disponibile come First Responder, ricevendo una notifica geolocalizzata quando si verifica un sospetto arresto cardiaco nelle vicinanze. Per un utilizzo efficace bastano pochi accorgimenti: tenere attive geolocalizzazione e notifiche, completare il proprio profilo. Guardiamo già oltre: l’obiettivo è far crescere la rete in ogni vallata e, in prospettiva, estendere lo stesso modello ad altre emergenze tempo-dipendenti, rendendo la Valle d’Aosta un territorio sempre più cardioprotetto»
L’applicazione ValDAE è disponibile gratuitamente per dispositivi Android e iOS e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di innovazione e potenziamento del sistema di emergenza territoriale valdostano.
L’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL invitano i cittadini a scaricare l’applicazione e a contribuire all’aggiornamento della rete regionale dei defibrillatori, partecipando attivamente al progetto.
Download dell’app: