Fare il punto sullo stato della cardiologia interventistica in Italia, analizzando risultati raggiunti, criticità ancora aperte e differenze territoriali nell’accesso alle cure. È questo l’obiettivo dell’evento “GISE GAP2CARE, il punto sul cuore degli italiani”, promosso dalla Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) e in programma giovedì 18 giugno alle ore 10 presso l’Auditorium Cosimo Piccinno del Ministero della Salute a Roma.
Al centro dell’incontro la presentazione del rapporto GAP2CARE, l’analisi realizzata da GISE che fotografa la situazione della cardiologia interventistica nel Paese attraverso i dati di attività 2025 dei laboratori di emodinamica italiani. Il documento non si limita a descrivere i volumi assistenziali e l’evoluzione delle procedure, ma mette in evidenza anche i principali “gap” che ancora caratterizzano il sistema sanitario nazionale.
Nonostante i significativi progressi tecnologici e organizzativi registrati negli ultimi anni, infatti, persistono differenze territoriali che incidono sulla possibilità dei cittadini di accedere in tempi rapidi alle cure cardiovascolari più innovative. In alcune aree del Paese l’offerta assistenziale è ormai consolidata e pienamente integrata nei percorsi di cura, mentre in altre restano criticità legate alla disponibilità delle tecnologie, all’organizzazione delle reti cliniche e ai tempi di accesso alle procedure specialistiche.
L’appuntamento rappresenta quindi un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti sanitari e decisori politici per individuare strategie in grado di ridurre le disuguaglianze e garantire un accesso più equo alle cure cardiovascolari su tutto il territorio nazionale.
Ad aprire i lavori saranno Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla Salute; Antonello Aurigemma, Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome; Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; Francesco Zaffini, Presidente della Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale del Senato; Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, e Beatrice Lorenzin, già Ministro della Salute.
I dati contenuti nel rapporto saranno illustrati da Alfredo Marchese, Presidente GISE, insieme a Giovanni Esposito dell’Università Federico II di Napoli e Francesco Saia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.
L’evento offrirà così una fotografia aggiornata della salute cardiovascolare degli italiani e delle sfide che attendono la cardiologia interventistica nei prossimi anni, in un contesto in cui innovazione, sostenibilità ed equità di accesso rappresentano elementi sempre più centrali per il futuro del Servizio sanitario nazionale.