venerdì, 22 Maggio 2026

AOSTA. ALLA CASA DELLA COMUNITÀ DI DONNAS OPEN DAY PER CONOSCERE SERVIZI SOCIOSANITARI DEL TERRITORIO

Nel corso della mattinata saranno attivi sette punti informativi dedicati, presso i quali gli operatori saranno a disposizione dei cittadini per illustrare i servizi, fornire chiarimenti e orientare le persone interessate. Saranno presenti il punto operatore CUP, il punto operatore PUA, il punto infermiere, il punto assistente sanitario, il punto riabilitatore, il punto ostetrica, il punto medico di base.

L’Azienda USL informa che giovedì 28 maggio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, si terrà l’Open Day della Casa della Comunità di Donnas, un’iniziativa rivolta all’intera popolazione del territorio per far conoscere da vicino i servizi sociosanitari presenti nella struttura e valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori dell’Area territoriale.

L’evento rappresenta un’occasione di incontro tra cittadini, professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare la vicinanza dei servizi alla comunità, favorire l’orientamento dell’utenza e promuovere una sempre maggiore integrazione tra i bisogni della popolazione e le risposte assistenziali offerte sul territorio.

Nel corso della mattinata saranno attivi sette punti informativi dedicati, presso i quali gli operatori saranno a disposizione dei cittadini per illustrare i servizi, fornire chiarimenti e orientare le persone interessate. Saranno presenti il punto operatore CUP, il punto operatore PUA, il punto infermiere, il punto assistente sanitario, il punto riabilitatore, il punto ostetrica, il punto medico di base.

Alle ore 11.00 è previsto anche un momento informativo dove interverranno il Direttore Sanitario dell’Azienda USL Mauro Occhi, la Direttrice del Dipartimento Funzionale di Area Territoriale Hélène Impérial e l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi.

Il Direttore sanitario dell’Azienda USL, Dott. Mauro Occhi: «L’Open Day della Casa della Comunità di Donnas sarà un’opportunità per i cittadini. Un’opportunità per capire come accedere ai servizi e soprattutto per maturare la necessaria famigliarità con gli operatori che si occupano di seguire le persone. La complessità del sistema è notevole (richieste, permessi, firme, prescrizioni, orar, etc) ma pensiamo che il parlarne insieme possa aiutare da un lato a capire quali e quanti servizi siano a disposizione delle famiglie, dall’altro a comprendere gli sforzi che l’azienda sanitaria sta compiendo nel miglioramento della trasparenza e delle comunicazione».

L’iniziativa, infatti, intende anche mettere in evidenza l’impegno professionale, umano e organizzativo degli operatori coinvolti, valorizzando il modello di prossimità e presa in carico che caratterizza la Casa della Comunità, insieme alle prospettive di sviluppo futuro dei servizi territoriali.

La Direttrice del Distretto 2 e del Dipartimento di Area Territoriale, Dott.ssa Hélène Impérial: «La Casa della Comunità è un presidio fondamentale per il territorio, perché consente di offrire risposte più vicine, coordinate e integrate. Questa giornata sarà anche un’occasione per far conoscere il lavoro quotidiano degli operatori e per rafforzare il dialogo con i cittadini, raccogliendo bisogni, osservazioni e proposte utili al miglioramento continuo dei servizi».

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’ascolto della cittadinanza. Durante l’Open Day sarà infatti possibile compilare una scheda di feedback, in forma anonima oppure nominativa, a discrezione del cittadino. La compilazione avverrà manualmente e avrà finalità esclusivamente proattive e migliorative, con l’intento di raccogliere suggerimenti, osservazioni e proposte utili a orientare l’evoluzione dei servizi territoriali.

L’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi: «Le Case della Comunità rappresentano un modello di sanità territoriale più vicino alle persone, costruito non solo attorno ai servizi, ma soprattutto attorno ai bisogni concreti dei cittadini. Sono luoghi a dimensione umana, dove chi entra può trovare professionisti in grado di ascoltare, orientare e accompagnare nel percorso più adatto, evitando che le persone si sentano sole o disorientate di fronte alla complessità del sistema sanitario. Pensiamo, ad esempio, a un anziano che deve gestire visite, esami e assistenza domiciliare, oppure a una famiglia che non sa a chi rivolgersi per un problema sanitario o sociosanitario: nella Casa della Comunità trova un punto di riferimento vicino, accessibile e integrato. Iniziative come questo Open Day sono importanti proprio perché permettono ai cittadini di conoscere direttamente gli operatori e comprendere meglio le opportunità offerte dai servizi territoriali».

L’Azienda USL invita la popolazione a partecipare e ringrazia le amministrazioni comunali del territorio per la collaborazione nella diffusione dell’iniziativa attraverso i propri canali istituzionali e social. 

Si segnala inoltre che sempre il 28 maggio, l’Unité des Communes valdôtaines Walser, alle ore 18:00, ha organizzato a Issime un incontro con la popolazione per illustrare la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari territoriali. L’appuntamento è presso l’Auditorium Z’Lannsch Hous, in Loc. Grand Champ 301, a Issime.

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