Pontedera, 22 maggio 2026. “Famiglie al centro, famiglie in gioco – Nessuno cresce da solo”. E’ questo il titolo dell’evento che si è svolto nei giorni scorsi a Pontedera, al museo Piaggio, una giornata dedicata a famiglie, relazioni e comunità per affrontare le sfide del presente. Promossa dalla Società della salute (Sds) Valdera Alta Val di Cecina e cooperativa sociale Arnera l’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Pontedera e del Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia.
L’evento si è articolato tra il convegno al Museo Piaggio, con la partecipazione di esperti di Regione Toscana, Istituto degli Innocenti, Istituto Minotauro e NVR Italia sui temi delle fragilità educative, del digitale e delle reti territoriali, e il pomeriggio a Villa Crastan, con attività per famiglie e bambini dedicate a comunicazione, emozioni e uso consapevole dei media.
Nel corso della giornata sono stati inoltre presentati i servizi del Centro famiglie Valdera, attivo a Villa Crastan, in via della Stazione Vecchia 3 a Pontedera, che offre uno sportello ad accesso libero e un’équipe multiprofessionale composta da assistente sociale, educatrice e psicologa, integrata da ulteriori figure educative e di animazione. I servizi comprendono consulenza educativa, sostegno alla genitorialità, orientamento ai servizi territoriali e percorsi con le famiglie solidali. Lo sportello è aperto il lunedì dalle 17 alle 19 e il giovedì dalle 10 alle 12.
«Abbiamo voluto affiancare alla parte formativa un pomeriggio più pratico e comunitario – dice Barbara Tognotti, responsabile del servizio sociale della Sds – il gioco, il laboratorio, la presenza degli operatori e l’incontro tra famiglie diventano strumenti semplici ma potenti per generare fiducia e legami. È così che nasce una comunità educante: nella condivisione».
“Il nostro auspicio – dice Michela Profeti, direttore della SdS – è che l’iniziativa possa rafforzare relazioni e collaborazioni sul territorio, nella consapevolezza che investire nella famiglia significa investire nel futuro delle comunità”.