venerdì, 15 Maggio 2026

Vicenda della paziente dializzata, precisazioni del Policlinico di Foggia

In relazione agli articoli pubblicati nelle ultime ore da alcune testate giornalistiche locali in merito alla vicenda riguardante una paziente sottoposta a trattamento emodialitico presso il Policlinico di Foggia, la Direzione Medica ritiene opportuno fornire alcune precisazioni, al fine di assicurare una corretta ricostruzione dei fatti ed evitare rappresentazioni non pienamente aderenti a quanto effettivamente accaduto. 

Nella giornata del 12 maggio 2026, prima dell’inizio della seduta dialitica pomeridiana, la paziente avrebbe riferito di essere accidentalmente caduta da una seduta collocata in area comune. La stessa veniva immediatamente soccorsa dal personale sanitario in servizio presso il Reparto di Emodialisi. La paziente veniva tempestivamente sottoposta a valutazione clinica, con rilevazione di parametri vitali nella norma e senza evidenza di segni suggestivi di trauma maggiore o compromissione neurologica. La signora risultava vigile, cosciente e collaborante. Nel corso dell’assistenza, il personale sanitario rappresentava alla paziente la possibilità di accesso al Pronto Soccorso e l’eventuale differimento della seduta dialitica programmata, invitandola altresì a segnalare eventuali sintomi o criticità. In considerazione del quadro clinico complessivamente rassicurante, la seduta emodialitica veniva regolarmente effettuata sotto costante monitoraggio clinico e strumentale. Al termine del trattamento, durato circa quattro ore, il personale medico e sanitario consigliava comunque ulteriori approfondimenti diagnostici presso il Pronto Soccorso, prospettando anche l’attivazione del percorso intraospedaliero di emergenza-urgenza. Tale indicazione veniva tuttavia rifiutata dalla paziente. Solo nella giornata successiva la signora si recava autonomamente presso il Pronto Soccorso del Policlinico, accedendo con mezzo proprio. Anche in tale circostanza, al triage venivano rilevati parametri vitali nei limiti della norma e non emergevano condizioni di emergenza clinica in atto.

Alla luce di tali elementi, la Direzione del Policlinico ritiene doveroso precisare che la paziente non è mai rimasta priva di assistenza sanitaria e che tutte le attività clinico-assistenziali risultano essere state eseguite con tempestività, continuità assistenziale e attenzione alle condizioni cliniche rappresentate.

L’Azienda ribadisce piena fiducia nella professionalità del personale sanitario coinvolto, che quotidianamente opera in contesti ad elevata complessità assistenziale, garantendo con impegno, senso di responsabilità e spirito di servizio la tutela della salute dei cittadini, nonostante le rilevanti criticità legate alla grave carenza di personale sanitario che interessano in particolare l’area dell’emergenza-urgenza del Policlinico Foggia.

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