Roma, 14 mag.- Si svolto oggi il secondo incontro, presso il Ministero della Salute, che dovrebbe rivedere le modalità d’ingaggio dei medici di medicina generale. Presenti il Ministro Orazio Schillaci, i rappresentanti del Parlamento e della Conferenza Stato Regioni e tutte le organizzazioni sindacali. Per lo SMI presenti Pina Onotri, Segretario Generale e Gian Massimo Gioria, Responsabile Nazionale dell’Area Convenzionata.
Nella riunione sono state recepite due proposte del Sindacato Medici Italiani: l’istituzione di una specializzazione in medicina generale, con un’equipollenza per quei medici che sono stati attualmente formati nei corsi di formazione e che abbiano un’esperienza sul territorio, unitamente all’abolizione del Ruolo Unico.
Permangono, però delle criticità a partire dal debito orario per i medici di medicina generale da svolgere nelle Case di Comunità, fino ad una retribuzione per obiettivi, su cui abbiamo ribadito il nostro secco no.
Se non verrà risolto quest’ultimo nodo, abbiamo fatto presente alla Parte Pubblica che partendo al fatto che siamo già in stato di agitazione, mobiliteremo tutta la categoria.
La proposta del Ministero è stata quella d’inviare degli emendamenti alla bozza di decreto legge, ch’ è già stata resa pubblica.
Lo SMI si reso disponibile a presentare emendamenti, come ha sempre fatto, fermo restando che la nostra protesta rimane in atto.