Oltre 2,5 milioni per una scatola vuota e qualche ufficio.
PALOMBARA SABINA (RM) – L’inaugurazione della Casa della Comunità al SS. Salvatore è pura propaganda pre-elettorale. Si tagliano nastri a poche settimane dal voto su progetti che risalgono al 2007, finanziati dal PNRR, spacciandoli per conquiste di questa Amministrazione. Ma la realtà è che si inaugurano solo muri, non servizi come paventato dallo stesso Ministro Schillaci in una nota qualche giorno fa.
Così Alessandro Cavaliere, Responsabile Regionale Sanità di Europa Verde.
Cavaliere analizza i dati tecnici della spesa previsti tra fondi regionali e PNRR e i numeri parlano chiaro:
- Manutenzione e uffici: Circa 276.000 € per le coperture e oltre 1,2 milioni € per ristrutturazioni di soli 800 mq di palazzina amministrativa.
- Tecnologia e arredi: 247.700 € per la tecnologia e 70.000 € per arredi e attrezzature nel piano 2026.
- Logistica: Un ascensore da oltre 175.000 € e circa 350.000 € per il Centro Operativo Territoriale (COT).
Siamo di fronte a un paradosso contabile, incalza Cavaliere. “Si spendono cifre ingenti per sistemare uffici e uffici relazioni con il pubblico, mentre i fabbricati di 8 piani, che dovrebbero ospitare 95 posti letto (riabilitazione e Hospice), restano al palo da 20 mesi. È inaccettabile che nel quadrante ASL Roma 5 le prestazioni pubbliche siano ridotte al 16%, lasciando l’84% in mano ai privati che continuano ad offrire servizi scadenti.”
Il diritto alla salute non è un nastro da tagliare
“I 13.000 cittadini di Palombara restano senza un Primo Soccorso e senza una struttura di lungodegenza e riabilitazione. Invitare il Presidente Rocca per inaugurare quella che è, di fatto, una riorganizzazione di uffici preesistenti è un insulto a chi aspetta risposte vere sulle liste d’attesa. Da medico, ricordo che la diagnosi si fa con i professionisti e la strumentazione, non con il marketing politico. Il SS. Salvatore deve tornare a essere un luogo di cura e degenza, non un fondale per foto elettorali.”