Palazzo: “Inclusione e qualità dell’offerta al centro della nostra strategia”
Roma,22 aprile 2026– La Regione Lazio protagonista all’evento “Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio”, organizzato dal Ministero per la Disabilità presso la Stazione Leopolda, portando la propria esperienza e il contributo concreto sul tema dell’inclusione nel turismo.
Al centro dell’intervento della Regione, presente con un proprio stand informativo, ci sarà il progetto “Accessibility on the Seaside – AcOnSea”, promosso con un finanziamento complessivo di 2,2 milioni di euro, di cui 2 milioni di fondi statali e 200mila regionali, destinato a rendere il litorale laziale sempre più accessibile alle persone con disabilità.
«Consideriamo il turismo accessibile una priorità strategica per costruire un’offerta moderna, inclusiva e di qualità nel Lazio. Per questo, insieme al presidente Francesco Rocca, abbiamo puntato sul progetto AcOnSea, grazie al quale abbiamo trasformato questo principio in azioni concrete, intervenendo direttamente sulle nostre spiagge per garantire a tutti il diritto di vivere il mare con serenità»», ha dichiarato l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.
Il progetto ha coinvolto i Comuni di Santa Marinella, Ladispoli, Fiumicino, Pomezia e Ardea. Sono state realizzate spiagge attrezzate con passerelle, sedie job, carrozzine speciali, servizi dedicati e assistenza qualificata, oltre a servizi di trasporto e accoglienza. Tutte le aree coinvolte hanno registrato una forte partecipazione, con il pieno utilizzo nei fine settimana.
«I risultati ottenuti– dimostrano che investire sull’accessibilità significa migliorare l’intero sistema turistico, generando valore sociale ed economico. Vogliamo continuare su questa strada, anche grazie alle risorse residue già messe a disposizione per ampliare e potenziare il progetto in vista delle prossime stagioni», ha aggiunto Elena Palazzo
Accanto agli interventi infrastrutturali, AcOnSea ha previsto anche percorsi di formazione per operatori e nuove opportunità di inserimento lavorativo, rafforzando il legame tra inclusione e sviluppo.
«Portare questa esperienza a un tavolo nazionale significa condividere buone pratiche e contribuire a costruire una visione comune: un turismo davvero per tutti, capace di valorizzare i territori senza lasciare indietro nessuno», ha conluso l’assessore Elena Palazzo.