martedì, 9 Giugno 2026

Sardegna. Todde in audizione in Sesta commissione: “238 milioni in variazione per rafforzare servizi, prossimità e risposte ai cittadini”

Cagliari, 9 giugno 2026 – La Presidente della Regione e Assessora della Sanità ad interim, Alessandra Todde, è intervenuta questa mattina in audizione davanti alla VI Commissione Sanità del Consiglio regionale per illustrare i capitoli dedicati alla sanità e alle politiche sociali contenuti nella variazione di bilancio. Al centro dell’intervento, il piano di investimenti che prevede 238 milioni di euro in tre anni destinati al rafforzamento del sistema sanitario regionale e all’integrazione sociosanitaria, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dei servizi, ridurre le disuguaglianze territoriali e fornire risposte più efficaci ai bisogni dei cittadini.

“È stato importante discutere oggi delle risorse che verranno dedicate alla sanità e alle politiche sociali”, ha dichiarato la Presidente Todde. “Parliamo di interventi concreti che consentiranno di consolidare la medicina territoriale, sostenere gli enti locali e migliorare l’offerta sanitaria in tutta l’Isola”.

Tra le principali misure illustrate figura il completamento delle azioni connesse alla riforma della sanità territoriale (DM 77), attraverso uno stanziamento di 10 milioni di euro per ciascun anno destinato alle Case della Comunità, così da completare gli interventi non coperti dalle precedenti programmazioni.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’introduzione delle Case della Comunità mobili, uno strumento innovativo pensato per garantire la presenza dei servizi sanitari nei territori che ancora non dispongono delle nuove strutture territoriali. Le unità mobili, già organizzate con personale e servizi dedicati, opereranno soprattutto nelle aree più fragili e meno servite, assicurando una copertura omogenea durante la fase di progressiva attivazione delle Case della Comunità previste dalla riforma. La variazione di bilancio prevede inoltre misure richieste dai territori e dagli amministratori locali nel corso del confronto avviato dalla Regione per la definizione del Piano dei servizi alla persona e del Piano delle politiche sociali. Tra queste, l’istituzione di un fondo finalizzato all’integrazione delle rette delle comunità integrate e al sostegno del sistema infermieristico dedicato, con l’obiettivo di supportare i Comuni e garantire una maggiore sostenibilità dei servizi assistenziali. Sono previste anche risorse aggiuntive per il rafforzamento delle attività di prevenzione e per il supporto alle campagne vaccinali.

Un ulteriore capitolo riguarda il potenziamento della specialistica ambulatoriale, con un incremento delle ore assegnate secondo criteri maggiormente aderenti ai bisogni reali dei territori. La distribuzione delle prestazioni non sarà più effettuata esclusivamente sulla base della popolazione residente, ma terrà conto dell’analisi delle liste d’attesa e degli indicatori di performance sanitaria, compresi i dati del più recente Piano Nazionale Esiti, per garantire interventi mirati e una riduzione più efficace dei tempi di accesso alle cure.

“Le risorse previste – ha concluso la Presidente Todde – non rappresentano soltanto uno stanziamento economico, ma la risposta concreta alle criticità emerse in questi mesi e alle richieste provenienti dai territori. L’obiettivo è costruire una sanità più vicina alle persone, più equa e capace di garantire servizi di qualità in tutta la Sardegna”.

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