Innovazione diagnostica, multidisciplinarietà e nuove tecnologie applicate allo screening mammografico sono state al centro della partecipazione della S.C. Anatomia Patologica, S.C. Fisica Sanitaria e Breast Unit dell’ Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS Liguria al Congresso Nazionale GISMa – Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico. L’evento si è svolto a Pescara dal 20 al 22 maggio ed è considerato il principale appuntamento nazionale dedicato allo screening mammografico e alla prevenzione del tumore della mammella.
Nel corso dell’evento, Area 2 ha presentato due “poster scientifici”, presentazioni tecniche dedicate a progetti di ricerca e innovazione clinica, che illustrano in forma sintetica metodologia, risultati e ricadute operative, anche attraverso grafici, immagini e correlazioni clinico-diagnostiche.
I poster presentati si intitolano “Applicazione integrata di sistema di Digital Pathology ‘in house’ in Anatomia Patologica Area 2 ATS Liguria per diagnosi istologica su agobiopsia mammaria da screening mammografico: caso complesso di carcinoma metaplastico con differenziazione squamosa” E “Intelligenza artificiale nello screening mammografico: esperienza con software Tiziano e correlazione radio-istologica”.
Nel primo lavoro viene presentata un’esperienza innovativa sviluppata all’interno della S.C. Anatomia Patologica di ASL2, che utilizza una sorta di Digital Pathology ‘’in house’’(in attesa di forma standardizzata), ottenuta tramite condivisione schermi di microscopio digitale in piattaforma Mc teams
In pratica, i preparati istologici ottenuti dalle biopsie mammarie vengono digitalizzati e condivisi in tempo reale tra professionisti che operano anche in sedi diverse, attraverso piattaforme informatiche dedicate. Questo permette agli specialisti di confrontarsi rapidamente sui casi più complessi senza la necessità di trasferire fisicamente i vetrini, riducendo i tempi di attesa e rendendo più rapido ed efficace il percorso diagnostico per le pazienti.
Il secondo lavoro ha approfondito l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale applicati allo screening mammografico, con particolare riferimento all’esperienza maturata attraverso il software Tiziano e alla correlazione tra densità mammaria e diagnosi istopatologica. Lo studio evidenzia come l’integrazione dell’AI nei percorsi di screening possa rappresentare un utile supporto sia per il radiologo sia per il patologo, contribuendo a migliorare l’accuratezza diagnostica, la standardizzazione della lettura mammografica e l’identificazione precoce delle lesioni sospette.
I lavori sono stati realizzati dall’équipe dei dirigenti medici e biologi della S.C. Anatomia Patologica di ATS Liguria – Area Sociosanitaria Locale 2, attualmente diretta dalla Dott.ssa Veronica Errigo, in collaborazione con i professionisti della Breast Unit coordinata dal Dr. Marco Benasso, con dirigenti della S.C. Fisica Sanitaria di Area 2, attualmente diretta dalla Dott.ssa Paola Moresco, e con la referente screening di Area 2 Dott.ssa Alessandra Franco.e grazie al prezioso supporto del S.I.A. diretto dal Dr A. Cavaliere.
Nella giornata dedicata al Corso Fisici “Ruolo del fisico in mammografia tra clinica e innovazione” la Dott.ssa Giulia Giovannini, fisico della S.C. Fisica Sanitaria di Area2, ha partecipato come relatore presentando il contributo “Ruolo del fisico nel commissioning di un software AI” nella sessione dedicata all’Intelligenza Artificiale, focalizzando l’importanza del ruolo dei fisici medici anche nella valutazione delle prestazioni dei nuovi algoritmi oltre che nel controllo della qualità delle immagini e dell’ottimizzazione della dose radiologica per le pazienti.
La collaborazione tra Breast Unit, Anatomia Patologica e Fisica Sanitaria, particolarmente efficace in questa occasione, ha consentito di integrare competenze cliniche e tecnologiche nello sviluppo e nell’applicazione di sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale ed apre la porta ad un prossimo futuro in cui le diverse specializzazioni dovranno operare in modo sempre più integrato e sinergico.
“La partecipazione al Congresso GISMa 2026 conferma il contributo scientifico e organizzativo espresso dall’Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS nel panorama nazionale, rappresentando un importante riconoscimento del lavoro svolto dalle nostre équipe e l’impegno costante nell’innovazione dei percorsi di screening e diagnosi precoce, a beneficio della salute della cittadinanza” – ha dichiarato la Coordinatrice di Area 2, Dott.ssa Monica Cirone.