giovedì, 30 Aprile 2026

Musica e canto corale: a “Lucca Classica” due iniziative in collaborazione con la Salute Mentale Adulti

Lucca, 30 aprile 2026 –  La musica come strumento di cura, inclusione e benessere sociale. Nell’ambito della XII edizione di “Lucca Classica Music Festival” ben due sono gli appuntamenti organizzati insieme alla Salute Mentale Adulti di Lucca dell’Azienda USL Toscana nord ovest, diretta da Adalgisa Soriani, consolidando un percorso di “welfare culturale” che vede nella musica un potente alleato della riabilitazione e dell’integrazione sociale.

Venerdì 1 maggio 2026 alle ore 16.45, la Sala Tobino di Palazzo Ducale ospiterà l’evento “La musica che cura”  con il coro “Perché ci vuole orecchio – Cantare il cinema”.
Nato nel 2024, il coro è composto da oltre trenta persone che sperimentano quotidianamente un metodo di cura basato sulla bellezza e sulla condivisione. Il progetto è frutto di una sinergia virtuosa tra l’Associazione Musicale Lucchese, l’Azienda USL Toscana nord ovest (unità funzionale Salute Mentale Adulti Lucca), il Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” e il Centro Studi e Ricerche “Prof. Guglielmo Lippi Francesconi”, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione della Fondazione per la Coesione Sociale.
Nel 2026, l’attività del coro si è ulteriormente evoluta inserendosi nel progetto “Cultura libera tutti 2” (con capofila l’Arcidiocesi di Lucca e la cooperativa Odissea), mirato a promuovere la “prescrizione sociale” della cultura come farmaco naturale per il benessere psicofisico. 
Diretta da Carla Nolledi, la formazione corale proporrà un viaggio emozionante tra le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema.
L’esibizione vedrà la partecipazione dei musicisti Arion Daci (violoncello), Smerald Kana (pianoforte), Stefano Massanti (percussioni), del soprano Maria Papamichalopoulpou e la partecipazione straordinaria di Stefano Sarti alla tromba. Le proiezioni saranno a cura di Giuseppe Stefanelli.

Nell’ambito delle iniziative legate alla presenza della musica nei luoghi di cura sabato 2 maggio alle ore 11 si esibiranno poi, nella sede del centro di Salute mentale  (Casina rossa) in Via Paolini 42, i musicisti Niccolò Corsaro alla viola e Lorenzo Corsaro al pianoforte, che presenteranno la Sonata numero 1 in fa minore opera 120 per viola e pianoforte di Brahms.

L’Asl invita la cittadinanza a partecipare a questi due momenti di alta qualità artistica e profondo valore umano.
Attraverso la musica e il canto si abbattono infatti lo stigma e l’isolamento, restituendo centralità alla persona all’interno della comunità. La partecipazione a un festival prestigioso come “Lucca Classica” dimostra poi quanto la cultura possa essere un ponte tra percorsi di cura e vita sociale.

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