In riferimento al comunicato diffuso dalla CGIL, si precisa che la rimodulazione di alcune attività programmabili, legata a esigenze organizzative, ha carattere temporaneo e limitato nel tempo, con il ripristino delle attività già in corso.
I dati relativi al personale non evidenziano criticità strutturali:
Infermieri: previsti 63, presenti 63
Medici: previsti 22, presenti 21
Si tratta di una dotazione pienamente in linea con l’organizzazione prevista, che non giustifica la rappresentazione di una situazione di “chiusura” o disorganizzazione.
Per tali ragioni, il quadro descritto dalla CGIL appare non aderente alla realtà, in quanto non tiene conto della natura temporanea e già gestita della rimodulazione in atto.
La Direzione Generale continua a monitorare costantemente la situazione, in stretto raccordo con i responsabili delle unità operative, al fine di garantire il pieno equilibrio organizzativo e la qualità dell’assistenza.
La ASL Brindisi ribadisce il proprio impegno a operare con trasparenza e responsabilità, evitando inutili allarmismi che rischiano di generare preoccupazione nei cittadini e di mortificare il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari.