L’ASL VC ha istituito il Gruppo di lavoro interistituzionale per l’analisi dei determinanti di salute della popolazione del Vercellese, un tavolo tecnico che riunisce competenze sanitarie, ambientali e istituzionali con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute pubblica attraverso un’analisi condivisa dei dati disponibili.
La decisione nasce dalla necessità di potenziare le attività di sorveglianza e monitoraggio dei rischi ambientali e delle condizioni di salute dei cittadini, anche alla luce degli ultimi dati disponibili e della crescente attenzione della popolazione verso i temi della tutela dell’ambiente, del territorio e delle possibili fonti di esposizione a fattori di rischio.
Il Gruppo di lavoro avrà il compito di valutare i rischi per la salute della popolazione sulla base dei dati ambientali raccolti nel tempo dalle diverse amministrazioni e agenzie, analizzarne l’impatto in termini di morbilità e mortalità, e individuare eventuali interventi di prevenzione, monitoraggio e screening. Tra gli obiettivi anche il supporto scientifico alle istituzioni e una comunicazione chiara e trasparente rivolta alla comunità.
Il tavolo è composto da rappresentanti dell’Osservatorio Epidemiologico e del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL VC, di ARPA Piemonte, del Comune di Vercelli, della Provincia di Vercelli e dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia. Il coordinamento operativo dei lavori è affidato al Direttore dell’Osservatorio Epidemiologico dell’ASL VC, Professor Roberto Faggiano.
«Come stabilito nella riunione congiunta con la Provincia e il Comune di Vercelli, è stato costituito un tavolo composto da tecnici qualificati dei vari Enti coinvolti che, tramite analisi, avranno il compito di valutare i parametri ambientali che impattano sulla qualità della vita. Con cadenza trimestrale riferirà i dati emersi alla Conferenza dei Sindaci, in modo che i primi cittadini del territorio possano valutare azioni per la tutela della popolazione», dichiara il Direttore Generale dell’ASL VC Marco Ricci.
«Quando si parla di Salute pubblica non esistono deleghe che tengano, né alibi istituzionali dietro cui rifugiarsi. La tutela è, e resta, un dovere primario – aggiunge il Sindaco di Vercelli e Presidente della Conferenza dei Sindaci, Roberto Scheda –. Accolgo dunque con piena soddisfazione la ricostituzione del tavolo di monitoraggio sulla salute ambientale: strumento composto da professionisti qualificati, tecnici degli enti competenti, persone che conoscono i dati e sanno leggerli senza pregiudizi né approssimazioni. Non è un’iniziativa di facciata. È, al contrario, il presidio operativo. E lo dimostra un fatto semplice: non si perde tempo. Il primo incontro è già fissato per il 12 maggio. La salute dei cittadini viene prima di tutto. E su questo, non sono disposto a mediazioni».