Alla presentazione della iniziativa, il presidente della Fondazione Augusto Nuzzi, Giovanni Cacace, Primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, Mariano Bruno e Stefano Maria Santoro per la Fondazione Deloitte, e Patrizia Scarano, Presidente dell’Associazione IAMMS. Si partirà con il laboratorio musicale, dedicato a 120 minori a rischio di dispersione scolastica.
Togliere i bambini dalla strada, ridurre il rischio di dispersione scolastica e creare momenti di socialità e creatività. Con questi principi nasce il progetto della Fondazione Pellegrini, istituita dall’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti, e presieduta attualmente dall’avvocato Augusto Nuzzi, un ente senza scopo di lucro che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, attivo nei settori dell’educazione, cultura, formazione, ricerca scientifica, turismo sociale, inclusione e beneficenza. Giovedì 16 aprile si è tenuta presso la Chiesa SS Trinità dei Pellegrini, a Napoli la presentazione dell’importante progetto, alla presenza, oltre che del presidente Nuzzi, di Giovanni Cacace, Primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, di Mariano Bruno e Stefano Santoro per la Fondazione Deloitte, e di Patrizia Scarano Presidente dell’Associazione IAMMS. “La Fondazione Pellegrini e Convalescenti di Napoli – Opera Fabrizio Pignatelli – ha spiegato in apertura di evento il presidente Augusto Nuzzi – è una realtà storica che, fedele ai valori cristiani su cui è nata, continua ad operare nei settori più delicati e rilevanti della società civile. E tra i progetti simbolo della nostra missione spicca il Centro Socio Educativo per minori “Fabrizio Pignatelli”, attivo da oltre dieci anni e oggi punto di riferimento per tantissimi ragazzi dai 6 ai 18 anni provenienti da famiglie in difficoltà”. In questo contesto, dunque, la Fondazione Pellegrini ha proposto e avviato una collaborazione con la Fondazione Deloitte, finalizzata al potenziamento del Centro Socio Educativo. “Una partnership strategica che ha già portato a un importante risultato: l’accesso a un bando europeo dal quale la Fondazione ha ottenuto un contributo per le annualità 2025–2027 e la stipula di un accordo siglato con la Deloitte che prevede che il contributo sia destinato al rafforzamento complessivo del Centro “Fabrizio Pignatelli”, con un impatto diretto su circa 120 minori a rischio di dispersione scolastica ed un beneficio indiretto per famiglie, scuole, comunità ed educatori”, ha aggiunto Nuzzi. Il primo passo del progetto, annunciato in conferenza, sarà proprio il laboratorio musicale, diretto dalla associazione Iaams e che ha già registrato decine e decine di iscrizioni. Le attività didattiche si svolgeranno all’interno del Centro Socio Educativo “Fabrizio Pignatelli” negli immobili di via Ninni, e ASSIO.GIO.CA metterà a disposizione della Fondazione le sue risorse umane adeguate a garantire il regolare funzionamento del centro e della progettazione di attività utili a rafforzare le competenze e le abilità dei minori che frequentano il centro.
“Nel concreto una bella notizia per tutto il territorio di Napoli e provincia, anche e soprattutto alla luce della rilevanza degli interventi previsti. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Deloitte e al supporto dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, potremo rafforzare la nostra missione di solidarietà sociale, ispirata ai valori cristiani che da secoli guidano il nostro operato”, ha concluso Augusto Nuzzi. Sulla falsariga anche Giovanni Cacace, Primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, che ha ricordato l’impegno quotidiano e storico dell’Arciconfraternita a sostegno del territorio partenopeo e della sua comunità, e ha sottolineato l’importanza sociale del progetto della Fondazione Pellegrini. Importanti anche le parole di Mariano Bruno, Senior Partner di Deloitte e consigliere di amministrazione della Fondazione Deloitte: “Un’iniziativa dal forte valore sociale, nata con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica nell’area dell’Ospedale dei Pellegrini, offrendo ai giovani – di diverse fasce d’età – un’opportunità concreta di crescita, espressione e inclusione attraverso la musica. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio: la sinergia tra l’Arciconfraternita dei Pellegrini e la Fondazione Pignatelli dimostra come il lavoro condiviso possa generare un impatto positivo e duraturo per la comunità. Fondazione Deloitte è orgogliosa di sostenere e sponsorizzare iniziative di questo tipo, che mettono al centro le nuove generazioni e il loro futuro”. Sulla stessa linea, Stefano Maria Santoro, Partner di Deloitte, ha evidenziato, a margine dell’iniziativa, “l’importanza di un progetto di grande valore, destinato ad avere un impatto fortemente positivo sulla società civile, e il ruolo imprescindibile della sinergia tra gli enti del territorio nel promuovere il bene comune”. Più in generale, fanno sapere dalla Fondazione Pellegrini, il contributo economico per il progetto sarà destinato al rafforzamento del centro didattico attivo presso il Centro Socio Educativo “Fabrizio Pignatelli”, attraverso l’ampliamento dell’utenza e il miglioramento complessivo della qualità dei servizi offerti. Gli interventi previsti comprendono l’introduzione di nuove dotazioni informatiche, attività educative e laboratoriali integrative, nonché opere strutturali per rendere gli spazi più funzionali e accoglienti. Saranno attivati percorsi di supporto scolastico, recupero, orientamento e laboratori creativi, condotti da tutor qualificati, affiancati da attività complementari quali eventi culturali, iniziative sportive e momenti ricreativi.