La Giunta provinciale approva il Piano provinciale 2026. Obiettivo: copertura del 90% della popolazione interessata: previsti nuovi posti letto a Laives e Bressanone.
BOLZANO (USP). Il fabbisogno di cura delle delle persone con malattie gravi e incurabili verrà ulteriormente sostenuto: il 17 aprile, su proposta dell’assessore alla Prevenzione sanitaria e salute Hubert Messner, la Giunta provinciale ha approvato il Piano provinciale di potenziamento della Rete di cure palliative per l’anno 2026. Il piano è un ulteriore pilastro per poter garantire al 90% della popolazione destinataria, a partire dal 2028, il trattamento con cure palliative.
Il nuovo Piano provinciale si fonda sulla preesistente Rete delle cure Palliative e applica le direttive del Ministero della Salute nonché le linee guida dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali AGENAS. Per l’Alto Adige l’obiettivo nazionale corrisponde all’assistenza di 1.471 persone, di cui 1.384 adulti e 87 minori.
“Con il Piano provinciale 2026 rafforziamo in modo mirato l’assistenza con le cure palliative per le persone che ne hanno bisogno: con servizi sul territorio, ben coordinati e distribuiti capillarmente. Le esperienze degli scorsi anni dimostrano che l’Alto Adige è sulla strada giusta. Adesso si tratta di garantire ed estendere ulteriormente la qualità e l’accessibilità in tutta la Provincia”, spiega l’assessore alla Salute Messner.
Nell’anno corrente sono già stati assistiti 2.209 pazienti, di cui 614 in hospice e 1595 nel proprio domicilio. “L’obiettivo fissato è stato già raggiunto. Per quanto riguarda le cure palliative pediatriche e la terapia del dolore, la copertura del target si aggira intorno al 91 percento della popolazione interessata”, afferma Messner.
Un ruolo fondamentale nel Piano provinciale è svolto dalla riforma dell’assistenza sanitaria domiciliare. Ad esempio in riferimento alla definizione dei nuovi standard per 8 ovvero 10 posti letto in una stazione palliativa ogni 100.000 abitanti. Questo aumenta il fabbisogno di posti letto tra 40 e 50 (attualmente sono 29). 12 posti letto aggiuntivi saranno presto disponibili nella nuova Casa della Comunità di Laives, mentre sono previsti 6 posti letto per il Distretto sanitario di Bressanone (entro la fine del 2028/inizio 2029).
Parallelamente sarà portato avanti il percorso di accreditamento della Rete delle cure Palliative, che dovrebbe concludersi nella prima metà del 2026.
Un punto cardine del Piano provinciale 2026 riguarda l’ulteriore potenziamento del personale, la distribuzione omogenea dell’assistenza su tutto il territorio provinciale nonché l’ampliamento mirato delle cure palliative pediatriche. Anche lo sviluppo ulteriore del Sistema IT e il pieno utilizzo dei flussi dati previsti sono parte della misura. I passi previsti dovrebbero contribuire a migliorare ulteriormente la qualità, il coordinamento e l’accessibilità dell’offerta.
Il Piano provinciale di potenziamento della Rete di cure palliative per l’anno 2026 è stato redatto dal Gruppo di coordinamento provinciale “Rete delle Cure palliative” costituito dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, il cui compito è quello di sostenere i processi di sviluppo dell’assistenza con cure Palliative, per garantire un’assistenza valida su tutto il territorio provinciale, da cui la proposta della Ripartizione provinciale Salute di continuare a potenziare la rete.