sabato, 28 Febbraio 2026

AOU FERRARA. PROF. OCCHIONORELLI NOMINATO DIRETTORE DELLA CHIRURGIA D’URGENZA UNIVERSITARIA

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Il professionista assume la direzione della nuova Struttura Complessa per potenziare la gestione specialistica e integrata delle emergenze chirurgiche nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Una nuova struttura complessa per qualificare ulteriormente la chirurgia d’urgenza in provincia di Ferrara. Si tratta della Chirurgia d’Urgenza Universitaria, la cui direzione, su proposta di UNIFE, è stata attribuita al prof. Savino Occhionorelli, Professore Associato e specialista di lunga esperienza in ambito di chirurgia d’urgenza.

L’obiettivo primario di questa riorganizzazione è quella di garantire interventi sempre più tempestivi, qualificati e sicuri per i pazienti con problema acuto che richiede intervento chirurgico, assicurando una pronta disponibilità chirurgica in risposta a emergenze di diversa complessità. La struttura è in collegamento funzionale con il Trauma Center regionale e con i centri specialistici del Policlinico S. Orsola di Bologna.

“Con questa nomina abbiamo voluto valorizzare la grande esperienza e competenza del Prof. Occhionorelli nonché della sua intera equipe che coordina da tempo – evidenzia la Direttrice generale delle Aziende sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini – equipe che recentemente è stata ulteriormente ampliata con due nuovi chirurghi per riuscire a dare risposte sempre più complete e tempestive ai pazienti per le situazioni di emergenza”.

“La nascita della Chirurgia d’Urgenza Universitaria rafforza ulteriormente la sinergia tra Università e Servizio Sanitario – sottolinea la Rettrice di Unife Laura Ramaciotti –. “Investire in competenze specialistiche di alto livello, nella formazione continua e nella ricerca in ambito chirurgico significa garantire a cittadine e cittadini un’assistenza sempre più qualificata, valorizzando il contributo distintivo che l’Ateneo offre alla rete sanitaria territoriale. Il Professor Occhionorelli vanta un percorso di riconosciuta esperienza clinica e didattica, requisito fondamentale per guidare una struttura chiamata a operare in contesti ad alta complessità e in costante evoluzione, integrando eccellenza assistenziale, innovazione scientifica e formazione delle nuove generazioni di medici”.

Il prof. Savino Occhionorelli, oltre ad una elevata competenza in sala operatoria, testimoniata dal numero di interventi chirurgici effettuati (oltre 10.000), è docente ed istruttore: Istruttore A.T.L.S. (Advances Trauma Live Support) dal 2005 e, dal 2021, è “course director A.T.L.S.” per tutta la Regione Emilia-Romagna.

L’attribuzione della direzione ad Occhionorelli è avvenuta su proposta e d’intesa con la Magnifica Rettrice dell’Università di Ferrara.

 “Dal 2010 – dichiara Occhionorelli –  anno della sua creazione, il Modulo dipartimentale di Chirurgia d’Urgenza è stato in grado di evolversi sia nel volume dei pazienti trattati sia nella qualità della cura assistenziale, adeguandosi alla evoluzione scientifica e tecnologica relativa alla disciplina chirurgica d’urgenza. Attenendoci nella gestione clinica quotidiana dei nostri pazienti, alle più recenti Linee guida internazionali, l’obiettivo è quello di non perdere mai di vista l’unicità di ogni singolo paziente. Quasi quotidianamente la Chirurgia d’Urgenza affronta condizioni di rischio immediato per la vita o per la funzionalità degli organi. Tra le principali patologie trattate, si annoverano: emorragie acute, perforazioni viscerali, occlusioni intestinali, appendiciti complicate, colecistiti acute, pancreatiti severe, traumi maggiori, infezioni gravi come ascessi e fascite necrotizzante. Inoltre il reparto è riconosciuto in ambito nazionale come un punto di riferimento per l’applicazione del protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery) in regime d’urgenza; si tratta di un protocollo internazionale volto a ridurre lo stress perioperatorio del paziente e a garantire una rapida ripresa post-operatoria del paziente. La Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e Trauma, di cui peraltro sono il Delegato Regionale, da sempre sensibile all’argomento, ha sollecitato uno studio multicentrico Nazionale inserendo, proprio il nostro reparto come uno dei Centri di riferimento”.

“Da diversi anni – prosegue Occhionorelli –  ci occupiamo del trattamento conservativo dei quadri di occlusione meccanica intestinale. Tale approccio ci ha permesso di risolvere molti casi di occlusione intestinale avanzata con la sola terapia medica, evitando procedure chirurgiche complesse. Da diversi anni utilizziamo, sempre con maggiore efficacia, la tecnica dell’Open Abdomen, una strategia terapeutica che prevede dopo una laparotomia, di lasciare intenzionalmente aperta la cavità addominale. Questo approccio rappresenta un metodo per la gestione della patologia traumatica complessa, del trattamento delle sepsi gravi nonché delle pancreatiti acute necrotico-emorragiche e di altre patologie. Da segnalare, inoltre, che da diversi anni siamo in grado di trattare la patologia diverticolare acuta complicata del colon, purtroppo molto frequente nel nostro territorio, con un intervento di resezione ed anastomosi in unico tempo, evitando pertanto al paziente la creazione di una stomia cutanea (deviazione) che richiederebbe un ulteriore intervento chirurgico, spesso più complesso del primo. In definitiva la Chirurgia d’Urgenza è sempre più orientata a garantire al paziente una una chirurgia “su misura”, un approccio, cioè, che personalizza il piano chirurgico per ogni paziente, in base alla sua anatomia individuale, alle sue condizioni cliniche e alle sue esigenze specifiche”.

IL CURRICULUM. Occhionorelliha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1989 presso l’Università degli Studi di Ferrara. Successivamente ha ottenuto i Diplomi di Specializzazione in Chirurgia Generale (1994) e in Chirurgia Vascolare (2000), entrambi presso l’Università degli Studi di Ferrara. Nel 2019/2020 ha frequentato il Corso di Perfezionamento universitario in Management per la Direzione di Strutture Sanitarie Complesse.

Negli ultimi anni, a seguito della neonata Chirurgia d’Urgenza dell’Ospedale di Cona, il suo interesse è stato prevalentemente dedicato a questa disciplina, contribuendo in modo fattivo alla crescita culturale e professionale di diversi giovani chirurghi, alcuni dei quali fanno attualmente parte dell’organico di questa struttura. “Tutto ciò – conclude Occhionorelli – rappresenta motivo di orgoglio personale in un’epoca che, in assoluta controtendenza rispetto agli anni passati, vede sempre più giovani allontanarsi dalle discipline dell’urgenza per dedicarsi a settori diversi. Oggi l’organico della Chirurgia d’Urgenza, oltre al Responsabile, ha un’età media sotto i 40 anni e ciò vuol dire aver garantito un futuro a questa disciplina, nel nostro nosocomio, per i prossimi 20-30 anni”.

Carriera Assistenziale e Universitaria: è stato Collaboratore Tecnico da gennaio 1991 a maggio 2001, e Ricercatore Universitario dal 1° giugno 2001. Ha lavorato come Dirigente Medico di I° Livello presso la Chirurgia Vascolare dell’Arcispedale S. Anna di Ferrara (dal 1996 al 1999). È stato, inoltre, Responsabile Struttura Semplice di “Ricoveri Ordinari” presso il Policlinico di Bari per tre anni, a partire dal 2000. Dal 2010 fa parte dell’organico del modulo dipartimentale di Chirurgia d’Urgenza al S. Anna, dove è stato nominato Responsabile dell’Unità Operativa semplice di Chirurgia d’Urgenza.

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