Massa, 28 febbraio 2026 – Domenica 1° marzo si celebra la giornata mondiale del “Pulse Day”, un’iniziativa annuale di sensibilizzazione dedicata ad aumentare la consapevolezza e l’attenzione sulle aritmie cardiache da parte della popolazione.
In questa data l’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi di aritmie cardiache, in particolare della fibrillazione atriale e invitarli a compiere semplici ma efficaci gesti per la protezione della salute del loro cuore, come rilevare il ritmo cardiaco e consultare un medico qualora ne venisse rilevata un’irregolarità.
L’ospedale Apuane, diretto da Giuliano Biselli, ha aderito all’iniziativa a seguito della proposta di Chiara Bartoli, membro del Consiglio Regionale AIAC della Toscana, con la piena adesione del direttore della Cardiologia di Massa Giuseppe Arena.
I cardiologici e gli infermieri saranno a disposizione della popolazione nella mattinata di martedì 3 marzo, a partire dalle ore 9 nella hall dell’ospedale per dare informazioni e istruire le persone al controllo del proprio polso.
Le aritmie cardiache sono un problema di salute pubblica in crescita in tutto il mondo e rappresentano una delle principali cause di ospedalizzazione. L’aritmia più frequente è la fibrillazione atriale e la
sua prevalenza tende a crescere con l’aumentare dell’età. Si calcola che le persone affette da tale patologia fossero 33,5 milioni nel 2010 e siano passate a 59 milioni in una stima del 2019. In Europa un cinquantacinquenne su tre ha la probabilità di svilupparla nel corso della vita.
L’ importanza di riconoscere e trattare questa aritmia anche nelle forme asintomatiche è legata all’impatto prognostico negativo dell’aritmia stessa.
Infatti, il paziente con fibrillazione atriale ha un rischio di ictus cerebrale aumentato di 5 volte, un rischio di scompenso cardiaco aumentato di 3 volte ed una mortalità aumentata di 2 volte rispetto alla popolazione generale.
Nel 2017 in uno studio del Global Burden of Disease la fibrillazione atriale ha contribuito a circa 280.000 morti nel mondo sollecitando strategie di prevenzione e trattamento più diffuse ed efficaci al fine di contrastare l’aumentata frequenza di tale aritmia e delle sue complicanze.
Il controllo del polso, nonostante l’evoluzione tecnologica abbia messo a disposizione vari strumenti elettronici per registrare il ritmo cardiaco, rappresenta un primo semplice step che permette di rilevare qualcosa che non va nel ritmo cardiaco come la presenza di una fibrillazione atriale.
“Il ritmo è vita” e la diagnosi precoce è fondamentale per prevenire gravi complicanze. Il controllo del polso è un gesto semplice ma efficace, che può aiutare a riconoscere un campanello d’allarme, a individuare in maniera tempestiva eventuali irregolarità e ridurre il rischio di eventi potenzialmente fatali.