LIVORNO, 15 maggio 2026 – Centocinquanta studenti e studentesse dell’Istituto Niccolini Palli di Livorno hanno partecipato alla giornata conclusiva del progetto “Mangiamoli Giusti – cibi buoni per noi e buoni per il Pianeta”, coordinato da Valentina Gucciardo di Slow Food Livorno con la collaborazione dell’Educazione alla Salute dell’Azienda USL Toscana nord ovest. I ragazzi appartenenti alle classi 1Bsum, 1Amus, 1Csum, 1Acla, 1Acor, 2Acor e 3Acor sono stati coinvolti in un percorso dedicato all’educazione alimentare, alla prevenzione degli sprechi e alla sostenibilità ambientale che è terminato con un suggestivo appuntamento all’interno del Mercato Centrale di Livorno, al Banco 13, spazio dedicato a iniziative aperte alla cittadinanza sui temi della corretta alimentazione, della riduzione degli sprechi e della tutela ambientale, con il coinvolgimento attivo di scuole, associazioni e realtà del territorio.
“Il progetto di Slow Food – sottolinea Luigi Franchini, direttore della UO Educazione e Promozione della Salute – si allinea perfettamente con la visione One Health dell’OMS declinata anche nei Piani Nazionale e Regionali della Prevenzione e considera la corretta e sana alimentazione un fondamentale determinante di salute che, assieme alla lotta alla sedentarietà, permette la riduzione dell’incidenza di sovrappeso e obesità e di tutte le condizioni e le malattie cronico-degenerative secondarie all’eccesso ponderale. Per l’ottima riuscita del progetto tengo a ringraziare, oltre a tutte le persone coinvolte, in particolare la dottoressa Federica Pracchia, infermiera dell’Educazione e Promozione della Salute ASL TNO, e i docenti professoressa Gaia Marsico e professor Andrea Pisano, referenti dell’Istituto aderente”.
All’incontro conclusivo hanno partecipato la presidente del Consiglio del Cibo Fiamma Tofanari, la vicepresidente Francesca Marconi, la presidente di Slow Food Livorno APS Valentina Gucciardo, Gabriele Rammairone di Aamps e Michele Galia, direttore veterinario sicurezza alimentare dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
Il progetto si inserisce nel programma europeo Co-EFFECT, finalizzato a sostenere e rafforzare modelli di economia circolare e di cooperazione territoriale nelle regioni dell’Alto Tirreno, promuovendo ecosistemi economici innovativi e sostenibili.