“Promuovere l’equità di salute: strategie d’azione” è il tema del seminario promosso dal Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate “G.F. Ingrassia” dell’Università di Catania con l’organizzazione di Antonio Mistretta, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva. L’evento si è svolto nell’Aula Magna della Scuola di Medicina del Policlinico di Catania. Al centro dell’evento è stata la Lectio Magistralis di Renata Schiavo, Senior Lecturer della Columbia University, Mailman School of Public Health, figura di riferimento internazionale nel campo della comunicazione per la salute.
Nei saluti istituzionali d’apertura, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, Giorgio Giulio Santonocito –che ha portato anche i saluti del Rettore dell’Ateneo Enrico Foti- e della direttrice del Dipartimento, Antonella Agodi, hanno sottolineato l’importanza di iniziative formative capaci di coniugare dimensione accademica e impatto sui servizi sanitari.
“La sanità del futuro deve essere più equa, partecipata e preventiva –ha affermato il direttore Santonocito- guidata in modo strategico da una politica “vera”, responsabile, alimentata dai bisogni reali delle persone e capace di intervenire prima della malattia, senza mai dimenticare la dimensione umana del rapporto tra medico e paziente”.
Nel suo intervento, Renata Schiavo ha evidenziato il ruolo cruciale dell’advocacy e della comunicazione come leve strategiche per affrontare le disuguaglianze di salute, e ha sottolineato come interventi efficaci richiedano un approccio integrato, culturalmente competente e orientato alle comunità. In particolare, è emersa la necessità di rafforzare le competenze comunicative dei professionisti sanitari, affinché possano incidere concretamente sui determinanti sociali e promuovere percorsi di equità.
La partecipazione di oltre 200 tra medici “specializzandi” in Igiene e Medicina Preventiva e studenti dei Corsi di Studio in Medicina e Chirurgia e Infermieristica ha testimoniato il forte interesse verso i temi trattati.
Il dibattito finale, particolarmente ricco e partecipato, ha offerto numerosi spunti di riflessione sulla necessità di costruire sistemi sanitari sempre più equi, resilienti e inclusivi, capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni delle popolazioni più vulnerabili. Sollecitata dalle numerose domande del pubblico, Renata Schiavo, ha infine ribadito che le politiche sanitarie non si si devono lasciare guidare da logiche di mercato, e che occorre difendere e rafforzare i sistemi sanitari pubblici, seppur imperfetti ma essenziali per garantire il diritto universale alla salute.