In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, giovedì 2 aprile 2026, l’ARNAS G. Brotzu promuove un’iniziativa dedicata ai bambini e ai ragazzi seguiti dal Centro Regionale per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo.
L’appuntamento è alle ore 10.30 presso l’Atrio dell’Area Pediatrica (II piano) dell’Ospedale San Michele: un’esibizione musicale e canora che coinvolgerà i ragazzi e le loro famiglie, accanto all’esposizione dei disegni realizzati dai piccoli pazienti del Centro.
Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2007, questa giornata richiama l’attenzione su una condizione complessa che coinvolge il funzionamento cognitivo, sociale e adattivo, ma rappresenta soprattutto un invito a guardare oltre la diagnosi, riconoscendo la persona nella sua interezza.
L’iniziativa, organizzata dalla Struttura Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, diretta dalla dottoressa Marinella Carta, nasce dal desiderio di offrire ai pazienti uno spazio autentico in cui potersi esprimere. Attraverso il disegno, i bambini e i ragazzi raccontano il proprio modo di percepire e interpretare il mondo: ogni elaborato diventa così una piccola finestra aperta sulle loro emozioni, sui loro pensieri, sulla loro quotidianità.
Momenti come questo favoriscono la partecipazione, creano legami, aiutano a sentirsi accolti: la condivisione di attività espressive e musicali diventa uno strumento concreto di inclusione e benessere, capace di sostenere i percorsi di crescita e di rafforzare la relazione tra pazienti, famiglie e operatori.
Il Centro Regionale per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo dell’ARNAS G. Brotzu rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e la presa in carico dei disturbi dello spettro autistico, seguendo attualmente circa 3.150 pazienti tra 0 e 18 anni provenienti da tutta la regione e anche da fuori Sardegna. L’attività del Centro si fonda su un approccio multidisciplinare che accompagna il minore e la sua famiglia lungo l’intero percorso diagnostico e terapeutico, con interventi mirati anche al contesto scolastico e sociale.
La Giornata del 2 aprile è un’occasione per ribadire l’importanza per la comunità dei fattori di attenzione e rispetto, fondamentali per garantire l’inclusione: un impegno che si costruisce ogni giorno, attraverso la presenza, l’ascolto e la cura.