L’attività, partita il 20 aprile, è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuropsicomotricità ed educatore, al fine di assicurare una presa in carico globale, integrata e continuativa.
L’Assessorato regionale della Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL della Valle d’Aosta informano dell’avvio, il 20 aprile, dell’attività ambulatoriale dedicata alla presa in carico delle persone nello spettro dell’autismo nei locali al primo piano del Centro Educativo Assistenziale di Gressan, dedicato all’assistenza diurna di persone con disabilità e intitolato alla memoria di Graziella Curtaz, la cui famiglia ha donato all’Amministrazione regionale i terreni per la realizzazione del Centro. Il nuovo servizio si occupa di fornire percorsi di diagnosi, valutazione e trattamento personalizzati, lungo tutto l’arco della vita.
L’Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi, sottolinea: «Per prima cosa l’avvio di questo nuovo ambulatorio rafforza la rete dei servizi territoriali, dedicata alle persone nello spettro dell’autismo e alle loro famiglie. Tutto ciò si è reso possibile grazie alla nuova Struttura di Neuropsichiatria infantile e alla sua responsabile la Dott.ssa Obino con il suo staff. Questo nuovo primariato, nato con l’ultima riorganizzazione del 2023, ha rafforzato i servizi sanitari resi all’infanzia e a tutto il Dipartimento materno infantile: questo ambulatorio ne è un esempio concreto. Ma tutto questo – prosegue l’Assessore Marzi – non avrebbe potuto essere neanche lontanamente pensato senza l’idea, la generosità, la bontà, la costanza e la pazienza della signora Alina Curtaz alla quale rivolgiamo un pensiero e un ringraziamento sincero a maggior ragione in questi giorni di lutto che hanno toccato la sua famiglia per la sua scomparsa. Grazie signora Alina. Per quanto ha fatto per la comunità di Gressan, per la Valle d’Aosta e per le persone con disabilità e le loro famiglie che adesso, oltre a frequentare il CEA di Gressan, finalmente potranno vivere anche questo nuovo ambulatorio a loro dedicato».
L’ambulatorio, con spazi rinnovati, è coordinato dalla Struttura Complessa di Neuropsichiatria infantile, diretta dalla Dott.ssa Laure Obino, in collaborazione con il Dipartimento di Salute mentale diretto dalla Dott.ssa Anna Maria Beoni e con i Professionisti della riabilitazione dell’area territoriale, coordinati dalla Dott.ssa Antonella Lacroix.
Il Dott. Mauro Occhi, Direttore Sanitario dell’Azienda USL: «Il nuovo polo ambulatoriale che apre la propria attività a Gressan è parte di una complessa strutturazione della rete territoriale dei servizi che il Direttore Generale uscente – Massimo Uberti – ha voluto preparare, con la redazione del piano di organizzazione dell’azienda prima e con il reclutamento del personale necessario poi. Rappresenta un tassello importante dell’approccio globale alle neuro divergenze infantili e adolescenziali, approccio che vede un lavoro di team (neuropsichiatri, psicologi, psichiatri, educatori, logopedisti) dietro ai percorsi di garanzia offerti ai minori e alle loro famiglie».
L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuro psicomotricità ed educatore, al fine di assicurare una presa in carico globale, integrata e continuativa.
Saranno attivati interventi psicologici e psicoterapeutici individuali, familiari e di gruppo, affiancati da interventi logopedici finalizzati al miglioramento delle abilità comunicative e relazionali, nonché interventi educativi orientati allo sviluppo delle autonomie personali, dell’inclusione sociale e della qualità della vita.
Particolare attenzione è riservata alla continuità assistenziale tra età evolutiva ed età adulta, attraverso la definizione di percorsi coerenti e continuativi nel tempo, in grado di accompagnare la persona e la sua famiglia nelle diverse fasi della vita.
L’ambulatorio opera inoltre in stretta sinergia con la rete territoriale, i servizi socio-sanitari e le istituzioni scolastiche, promuovendo un approccio integrato e condiviso.
Tra le attività previste rientrano anche il monitoraggio dei percorsi di cura, la gestione delle emergenze comportamentali e la consulenza agli enti del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di supporto.
La Direttrice della SC Neuropsichiatria infantile, Dott.ssa Laure Obino, aggiunge: «L’attivazione dell’Ambulatorio Autismo consente di offrire una risposta ancora più strutturata e specialistica ai bisogni delle persone nello spettro dell’autismo e delle loro famiglie. Il lavoro dell’équipe multidisciplinare permetterà di costruire percorsi diagnostici, terapeutici ed educativi personalizzati, con particolare attenzione alla continuità assistenziale tra età evolutiva ed età adulta. Fondamentale sarà anche il raccordo con i servizi territoriali, le scuole e le famiglie, affinché la presa in carico sia globale e condivisa».
Con questa iniziativa, l’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL della Valle d’Aosta confermano il proprio impegno nel migliorare la qualità dei servizi e nel promuovere il benessere, la tutela e l’inclusione delle persone nello spettro dell’autismo.