Uno studio congiunto tra Cardiologia e Pediatria introduce un nuovo criterio ecocardiografico per la diagnosi precoce della malattia di Kawasaki nei bambini
Lucca, 17 aprile 2026 – L’integrazione tra ricerca scientifica e pratica clinica segna un nuovo importante traguardo per l’ospedale “San Luca” di Lucca. La prestigiosa rivista internazionale Minerva Pediatrics ha infatti pubblicato uno studio nato dalla stretta collaborazione tra i reparti di Pediatria e Cardiologia, dal titolo “Coronary artery wall thickness helps differentiate febrile children with and without Kawasaki disease”.
Lo studio dimostra l’efficacia di un parametro semplice ma rivoluzionario nella pratica clinica: la misurazione tramite ecocardiografia dello spessore della parete delle arterie coronarie. Questa tecnica permette di individuare precocemente il coinvolgimento infiammatorio coronarico nei bambini con febbre persistente, distinguendo con precisione i casi affetti da malattia di Kawasaki.
Andrea Azzarelli, responsabile della Cardiologia Pediatrica del “San Luca”, nell’ambito della struttura di Cardiologia diretta da Francesco Bovenzi, sottolinea il valore del percorso intrapreso: “Questi straordinari risultati premiano anni di sinergia con la Pediatria lucchese. Il nostro modello organizzativo è ormai un riferimento vitale per l’emergenza pediatrica cardiovascolare a livello aziendale. Questo contributo scientifico testimonia come la nostra realtà sia capace di trasformare le competenze dei singoli professionisti in una solida comunità di esperti, al servizio della salute dei pazienti più piccoli così come degli adulti.”
Soddisfazione viene espressa anche da Angela Vaccaro, direttrice della Pediatria del San Luca, che ribadisce l’importanza del binomio cura-ricerca: “Con questo brillante risultato rilanciamo una nuova frontiera della cultura medica ospedaliera. Per noi la ricerca e la formazione non sono attività accessorie, ma pilastri irrinunciabili e fondamento delle buone pratiche cliniche. Guardiamo oltre l’assistenza quotidiana per offrire ai nostri bambini le migliori possibilità di diagnosi e cura disponibili.”
L’Azienda USL Toscana nord ovest si conferma così un polo d’eccellenza capace di coniugare l’accoglienza dei pazienti, in questo caso quelli più piccoli, con l’innovazione scientifica di alto livello.