venerdì, 17 Aprile 2026

Premio Made in Italy 2026 a Roma: UNICEF e APAMRI celebrano eccellenza italiana con protagonisti i professionisti della Asl Brindisi

A palazzo Valentini, a Roma, tra gli scranni dell’aula consiliare Giorgio Fregosi, si è tenuta la Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, un’iniziativa promossa da UNICEF Italia e APAMRI (Associazione di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana), con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale e della Polizia di Stato.

L’evento, moderato dal professor Massimo Lucidi, ha avuto come filo conduttore il tema “Cultura, Sport, Terzo Settore, Sicurezza e Innovazione al servizio dei valori e delle nuove generazioni”, ponendo al centro la valorizzazione di persone e realtà che, con il proprio impegno quotidiano, contribuiscono a rafforzare il tessuto civile, sociale e produttivo del Paese.

Il delegato regionale per la Puglia, cavaliere OMRI Antonio Giaimis, ha guidato una nutrita delegazione pugliese, testimoniando la forte rappresentatività del territorio.

Tra i protagonisti della giornata ci sono i professionisti della Asl Brindisi che hanno ricevuto attestati di benemerenza per il loro alto profilo professionale e il contributo alla sanità pugliese e nazionale.

Tra i premiati spiccano Giuseppe Manca, direttore del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale Perrino; Artor Niccoli Asabella, direttore della Medicina nucleare del Perrino; Giuseppe Trieste, presidente onorario di APAMRI e cavaliere di Gran Croce della Repubblica, figura di riferimento per il territorio brindisino; Annamaria D’Agnano, direttrice del Dipartimento ARPA di Brindisi; Carmelo Grassi, cavaliere OMRI e direttore artistico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi; Roberto Romeo, responsabile della comunicazione del Nuovo Teatro Verdi; Antonio Trabacca, direttore dell’IRCCS Medea di Brindisi, centro specializzato nella cura di bambini affetti da patologie neurologiche e malattie rare.

“Questo riconoscimento – ha dichiarato Trabacca – ha per me un grande significato poiché rappresenta una profonda gratificazione per i molti anni dedicati alla cura dei bambini affetti da patologie neurologiche e neuropsichiatriche, in particolare di quelli con malattie rare, nel polo ospedaliero scientifico di Brindisi dell’associazione La Nostra Famiglia – Medea. Desidero condividerlo con tutti i collaboratori che, nel corso degli anni, mi hanno sostenuto con competenza e dedizione. Alla luce dell’autorevole istituzione che lo ha concesso, l’UNICEF Italia, considero questo premio come un simbolico Nobel dedicato ai bambini più fragili”.

L’alto profilo dell’iniziativa è stato garantito dalla presenza e dagli interventi di autorità e organizzatori di primo piano: Nicola Graziano, presidente di UNICEF Italia; ufficiale OMRI Riccardo Di Matteo, presidente nazionale di APAMRI; commendatore OMRI Michele Grillo, segretario generale APAMRI e consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel corso della cerimonia, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore di Roma Roberto Massucci e il vicesindaco di Roma Capitale Pierluigi Sanna hanno portato i saluti istituzionali, insieme a numerosi alti ufficiali delle forze dell’ordine.

Gli organizzatori hanno sottolineato come il premio rappresenti un segnale concreto di fiducia nelle energie migliori del Paese, un modo per costruire reti di collaborazione e offrire esempi positivi alle nuove generazioni, riconoscendo il merito come valore fondante della comunità.

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