Prof. Franco Pasqua tra gli autori del Libro Bianco presentato oggi al Ministero della Salute.
Pasqua: “Un moderno percorso di cura non può prescindere dalla riabilitazione pneumologica”
Roma, 14/04/2026 – Le malattie respiratorie croniche rappresentano oggi una delle principali emergenze sanitarie. In Europa si stimano oltre 80 milioni di persone colpite e circa 400 mila decessi ogni anno, in Italia queste patologie sono la terza causa di morte e generano un costo complessivo pari a 45,7 miliardi di euro tra spesa sanitaria e perdita di produttività. Un quadro aggravato dall’invecchiamento della popolazione, dall’inquinamento atmosferico, dal fumo e dalle disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Di questi temi si è discusso oggi al Ministero della Salute alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci, in occasione dell’evento “Percorsi, equità, innovazione. La roadmap per la salute respiratoria”, durante il quale sono stati presentati i tre Policy Paper del progetto Respira e il Libro Bianco della Pneumologia.
Quest’ultimo promosso e pubblicato dalle società scientifiche AIPO/ITS (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri / Italian Thoracic Society) e SIP/IRS (Società Italiana di Pneumologia / Italian Respiratory Society) ha l’obiettivo di definire interventi strutturali e coordinati per rafforzare la prevenzione, migliorare la diagnosi precoce, garantire maggiore equità nell’accesso alle cure e alle innovazioni e ridurre il peso dei ricoveri.
Tra i protagonisti della pubblicazione anche il Prof. Franco Pasqua, Responsabile della U.O. di Pneumologia Riabilitativa dell’IRCCS San Raffaele Roma, tra i quattro autori del capitolo dedicato proprio alla riabilitazione pneumologica, con un contributo specifico sui modelli organizzativi e sugli aspetti normativi della disciplina.
“Nel capitolo” spiega Pasqua, “vengono analizzati i requisiti che un moderno reparto di Pneumologia Riabilitativa dovrebbe possedere, a partire dalla necessità che il programma venga erogato da un team multidisciplinare. Per ciascuna figura professionale coinvolta vengono esplicitate le competenze richieste, così come ampio spazio è riservato alla strumentazione necessaria, sia per il reparto sia per la palestra riabilitativa”. Il testo ripercorre inoltre, in modo puntuale, il percorso del paziente candidato alla riabilitazione respiratoria che, come puntualizza l’esperto, va “dalla valutazione iniziale alla definizione del Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), fino all’erogazione del programma e alla valutazione finale, con l’indicazione dei principali indicatori di risultato e un focus specifico sui controlli di qualità attraverso audit clinici. Un moderno percorso di cura respiratoria non può prescindere dalla riabilitazione pneumologica”.
Il Libro Bianco della Pneumologia ha il valore di una vera roadmap per il futuro dell’assistenza in Italia. Non si limita a fotografare l’esistente, ma indica priorità, modelli organizzativi e standard necessari per rendere le cure più tempestive, omogenee e accessibili “la dimensione epidemiologica e l’impatto economico e sociale delle malattie dell’apparato respiratorio richiedono un approccio strutturato e una visione d’insieme che superi la logica di interventi frammentati” ha infatti sottolineato in apertura Schillaci.