Sassari, 14 aprile 2026 – Anche la Asl di Sassari ha partecipato alla Fiera regionale del bovino: un momento di confronto importante tra istituzioni, associazioni di categoria e allevatori in cui si è parlato delle novità relative alla vaccinazione contro la blue tongue in seguito all’adozione del Decreto regionale n. 9 del 19 marzo 2026. Il provvedimento introduce un cambio di paradigma nella gestione della vaccinazione, valorizzando il ruolo dei professionisti sul territorio e migliorando l’efficacia della strategia sanitaria regionale.
Durante l’incontro, organizzato dal Dipartimento di Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna, sono state approfondite le principali novità rispetto alle passate campagne vaccinali. In particolare è stato chiarito che il vaccino viene ora fornito gratuitamente agli allevatori, mentre la somministrazione deve esser affidata al proprio veterinario aziendale o ad un veterinario libero professionista inserito nell’elenco dei professionisti autorizzati dal Servizio veterinario della Asl di Sassari. La prestazione relativa alla somministrazione del vaccino, è stato sottolineato, resta a carico dell’allevatore.
“Pur essendo la Blue tongue una malattia declassata dall’Unione Europea e dal Ministero della salute, come basso rischio, la regione Sardegna in conseguenza del forte impatto che le epidemie hanno sul patrimonio zootecnico dell’Isola, ha deciso di finanziare il piano con la distribuzione gratuita delle dosi, con il coinvolgimento dell’Istituto zooprofilattico e attraverso i veterinari liberi professionisti che saranno incaricati direttamente dagli allevatori”, ha spiegato Franco Sgarangella Direttore del Dipartimento Veterinario del Nord Sardegna.
“La vaccinazione – ha sottolineato Sgarangella – è volontaria; solo chi aderisce avrà la garanzia di rimborsi e indennizzi in caso di focolaio da qualunque sierotipo”.
La blue tongue nel territorio di competenza della Asl di Sassari nel 2024 aveva provocato 1400 focolai con oltre 35.000 capi morti, mentre nel 2025, grazie a una campagna di vaccinazione massiva, i focolai sono stati soltanto 140.
Durante l’appuntamento ad Ozieri è stata sottolineata anche l’importanza della Lotta all’insetto vettore; oltre alla vaccinazione dei capi, infatti, e’ indispensabile adottare alcune buone pratiche per ridurre la presenza degli insetti, capaci di diffondere i virus. Tra queste i trattamenti contro gli insetti vettori, la riduzione dei siti di riproduzione (come ad esempio con l’eliminazione dei fanghi e liquami) e il monitoraggio continuo degli animali tramite test sierologici e virologici.
“La Asl di Sassari e i nostri servizi Veterinari invitano gli allevatori ad aderire alla vaccinazione, una pratica sicura che offre importanti garanzie, evitando la perdita del diritto a eventuali richieste risarcitorie. Per aumentare rapidamente il livello di immunità complessiva è fortemente raccomandata concludere la campagna vaccinale entro il periodo di massima attività vettoriale, previsto tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, pertanto la vaccinazione deve esser eseguita entro il mese di luglio”, conclude Sgarangella.
La Asl di Sassari ha creato sul sito istituzionale una sezione dedicata alla Blue tongue nella quale e’ possibile consultare le novità introdotte dal Decreto RAS n.9 del 19/03/2026, la modulistica per aderire alla vaccinazione e l’elenco aggiornato dei Veterinari autorizzati https://www.asl1sassari.it/blue-tongue/