mercoledì, 28 Ottobre 2026
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Dati e telemedicina per migliorare la gestione dei pazienti cronici: i progetti dell’ASP Ragusa a ExpoMedicina 2026

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Catania, 27 ottobre 2026 – Migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari e semplificare il percorso di cura delle persone affette da patologie croniche. È l’obiettivo del modello di innovazione sviluppato dall’U.O.C. Servizio Informatico e della Transizione Digitale dell’ASP di Ragusa, diretta da Massimo Iacono, che in questi giorni è al centro della partecipazione a ExpoMedicina, il Salone Euromediterraneo dell’Innovazione Tecnologica in Sanità in corso a ‘Le Ciminiere’ di Catania.

L’esperienza si articola in tre ambiti complementari: il governo della cronicità, il progetto Grandi Anziani e ARIASP, il sistema dedicato all’organizzazione e all’analisi dei dati sanitari.

Il primo ambito riguarda la gestione integrata della cronicità, attraverso un progetto realizzato con fondi PNRR e supervisionato dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE) della Regione Siciliana. L’ASP ha avviato il collegamento tra liste d’attesa, visite specialistiche, accessi al Pronto Soccorso, ricoveri e percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA), per ricostruire l’assistenza ricevuta dai pazienti e individuare eventuali criticità. Al progetto ha aderito anche l’ASP di Messina, nella prospettiva di estendere il modello ad altri territori siciliani.

Le prime elaborazioni hanno riguardato lo scompenso cardiaco, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e il diabete, mettendo in relazione i percorsi assistenziali con i tempi di attesa per le visite specialistiche. L’analisi permette di riconoscere ritardi, confrontare le esigenze dei diversi territori e individuare possibili margini di miglioramento, offrendo all’Azienda indicazioni per programmare gli interventi e distribuire meglio le risorse. Per i pazienti cronici, che necessitano di controlli periodici, questo approccio punta a rendere più agevole il percorso di cura, favorendo una migliore programmazione delle prestazioni e risposte più tempestive ai bisogni assistenziali.

All’innovazione organizzativa si affianca, inoltre, la ricerca applicata, attraverso una collaborazione con l’Università di Torino sull’analisi dei segnali prodotti dagli elettrocardiografi. Lo studio punta a individuare precocemente possibili segnali di insorgenza o peggioramento dello scompenso cardiaco, favorendo interventi prima che si renda necessario un ricovero.

Il secondo ambito è il progetto Grandi Anziani, selezionato e finanziato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), al quale hanno aderito anche le ASP di Caltanissetta e Agrigento. L’iniziativa prevede la presa in carico di 3.500 pazienti ultraottantenni, di cui 1.000 nel territorio dell’ASP di Ragusa, attraverso un programma di telemedicina della durata di 18 mesi. Il monitoraggio a domicilio permette di seguire a distanza le condizioni di salute degli anziani fragili, favorendo l’individuazione tempestiva di eventuali peggioramenti e limitando gli spostamenti non necessari verso le strutture sanitarie. Un’opportunità particolarmente importante per chi convive con più patologie o presenta difficoltà motorie, senza che venga meno il rapporto diretto con il medico.

Il terzo ambito è ARIASP, che organizza e mette in relazione le informazioni presenti nei diversi sistemi aziendali, trasformandole in strumenti di supporto alle attività sanitarie. La piattaforma di intelligenza artificiale consente agli operatori di consultare in modo integrato i dati relativi ai pazienti cronici, dalle visite programmate agli eventuali ricoveri e accessi al Pronto Soccorso. Questa visione d’insieme permette di individuare le situazioni che richiedono maggiore attenzione, pianificare le attività in funzione dei bisogni assistenziali e ottimizzare l’impiego delle risorse. La base informativa sarà progressivamente ampliata con i dati relativi al personale, alle vaccinazioni e agli screening.

Alla giornata di oggi, a Catania, hanno partecipato anche il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, e il Direttore sanitario, Sara Lanza. In Sala Polifemo si è svolto il convegno “IA e malattie cardiologiche: diagnosi, monitoraggio e presa in carico della cronicità”, curato dal direttore della Cardiologia-UTIC di Ragusa, Antonino Nicosia. Tra i temi affrontati, la sperimentazione dell’intelligenza artificiale predittiva per individuare precocemente i segnali dello scompenso cardiaco, il telemonitoraggio domiciliare dei pazienti cronici e l’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico.

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