lunedì, 26 Ottobre 2026

Salute e sicurezza, Regione Veneto punta sulle scuole. Al via il bando “Sicurezza in azione: prevenire per vivere meglio” e “Vedere l’invisibile”

Verona, 24 ottobre 2026 – Due progetti promossi dalla Rete SiRVeSS e pubblicati dall’ULSS 9 Scaligera in occasione della Settimana Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, su tre tematiche fondamentali: prevenzione infortuni, violenze e aggressioni e rischio cancerogeno che vedono come protagonisti gli studenti.

Sensibilizzare i giovani, rendere la cultura della prevenzione un valore quotidiano capace di accompagnare gli studenti nelle scelte quotidiane e nei futuri contesti professionali permette di costruire un ponte solido tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Con questi obiettivi prende il via “SICUREZZA IN AZIONE: PREVENIRE PER VIVERE MEGLIO”, il nuovo bando di concorso promosso nell’ambito delle attività del Sistema di Riferimento Veneto per la salute e sicurezza nelle Scuole (SiRVeSS) e pubblicato sulla pagina SPISAL del Sito dell’ULSS 9 Scaligera, trasmesso contestualmente all’Ufficio Scolastico Regionale (USRV), all’UST e all’intera rete scolastica veneta. L’iniziativa mette a disposizione dei progetti degli studenti premi fino a 9.000 euro. Prende inoltre il via il programma educativo per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado dedicato al rischio cancerogeno dal titolo “Vedere l’Invisibile”, finanziato con il Piano Oncologico Nazionale su piattaforma FAD dell’AULSS 9 Scaligera: https://fad.aulss9.veneto.it/

Tali iniziative si inseriscono nel quadro della Settimana Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, un momento di riflessione globale che quest’anno in Veneto si traduce in un’azione concreta rivolta direttamente alle nuove generazioni. Coinvolgere gli studenti significa formare non solo i lavoratori di domani, ma cittadini consapevoli, capaci di riconoscere la sicurezza come un diritto fondamentale e una responsabilità condivisa in ogni ambito di vita.

Il bando: idee e finanziamenti per le scuole

Il concorso è aperto a tutti gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado della Regione Veneto. Ciascuna scuola potrà candidare una proposta progettuale – da presentare tramite la scheda ufficiale entro le ore 24:00 del 16 novembre 2026 – scegliendo tra due grandi aree tematiche di forte attualità:

  • Area 1 – Infortuni sul lavoro e prevenzione: focalizzata sui rischi lavorativi, sull’impatto degli infortuni nella vita personale e professionale e sull’importanza delle misure di protezione.
  • Area 2 – Prevenzione della violenza e delle molestie: un tema cruciale per garantire ambienti di lavoro sicuri, rispettosi e inclusivi sotto ogni aspetto.

Per sostenere la realizzazione dei progetti ritenuti più meritevoli, la Commissione di valutazione metterà a disposizione premi economici significativi per ciascuna area tematica: 9.000 euro per i primi classificati, 8.000 euro per i secondi e 7.000 euro per i terzi classificati.

Le tappe

Dopo la scadenza dei termini di presentazione, la Commissione esaminerà le proposte conformi e approverà la graduatoria dei vincitori entro il 15 gennaio 2027. Gli Istituti finanziati avranno poi tempo fino al 31 maggio 2027 per realizzare le attività formative e i percorsi ideati con e per gli studenti.

«Investire nella promozione della cultura della salute e sicurezza nelle scuole significa piantare o porre i semi per un futuro in cui la salute, la dignità della persona e la legalità siano sempre al centro», evidenzia il Direttore del Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ULSS 9, Dott.ssa Stefania Dolci. «Incentivare i ragazzi a riflettere su infortuni, tumori professionali, tutela del benessere e contrasto ad ogni forma di violenza o molestia negli ambienti di lavoro è il modo più efficace per passare da una cultura della norma a una reale cultura della prevenzione».

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