martedì, 20 Ottobre 2026

Emergenze tossicologiche, Aou Sassari rafforza la sicurezza delle cure con il Prontuario dei Medicinali Antidoti

Emergenze tossicologiche, l’Aou di Sassari rafforza la sicurezza delle cure con il Prontuario dei Medicinali Antidoti

Una procedura aziendale definisce disponibilità, conservazione, tracciabilità e approvvigionamento dei farmaci salvavita. Dopo un anno di sperimentazione operativa, il sistema si è dimostrato efficace e ha consentito di supportare anche altre strutture sanitarie della Sardegna

Sassari, 19 ottobre 2026 – Intervenire tempestivamente in caso di intossicazione acuta può fare la differenza nel percorso di cura di un paziente. Per questo l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari ha adottato il Prontuario dei Medicinali Antidoti – Gestione e approvvigionamento in Aou Sassari, approvato con deliberazione n. 90 del 17 giugno 2025 e sperimentato nel corso dell’ultimo anno attraverso la collaborazione tra le strutture aziendali coinvolte.

La procedura nasce con un obiettivo preciso: garantire che i farmaci necessari per contrastare le intossicazioni siano reperibili nei tempi richiesti dall’emergenza, siano conservati correttamente e possano essere utilizzati secondo modalità definite e tracciabili. Un’organizzazione che assume particolare rilevanza per i trattamenti tempo-dipendenti, nei quali la rapidità di accesso alla terapia appropriata è un elemento fondamentale per la sicurezza del paziente.

Il Prontuario è frutto del lavoro congiunto della Struttura complessa Farmacia Ospedaliera diretta da Gabriella Carmelita, della Struttura semplice dipartimentale Qualità, Accreditamento, Clinical Governance e Risk Management diretta da Roberto Foddanu e della Struttura complessa Emergenza Urgenza diretta da Paolo Pinna Parpaglia.

«Il valore di questa procedura è soprattutto organizzativo: non basta sapere quale antidoto utilizzare, è necessario anche garantire che sia disponibile nel momento in cui serve, nelle corrette condizioni di conservazione e attraverso percorsi di approvvigionamento chiari e tracciabili. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo consolidato un sistema di collaborazione costante tra Farmacia Ospedaliera, Pronto Soccorso e le altre strutture coinvolte, che ci ha permesso di gestire le scorte e rispondere anche alle richieste provenienti da altre aziende sanitarie della Sardegna. In un territorio insulare, poter contare su una disponibilità organizzata di questi farmaci è un elemento di particolare importanza», ha dichiarato Gabriella Carmelita, direttrice della Farmacia Ospedaliera dell’Aou di Sassari.

Gli antidoti sono farmaci utilizzati per contrastare gli effetti di sostanze tossiche o potenzialmente pericolose per l’organismo. Possono essere necessari in caso di intossicazioni da farmaci, esposizione a sostanze chimiche o caustiche, assunzione di sostanze d’abuso e altre situazioni acute, comprese alcune emergenze legate a morsi o punture di animali.

Non tutti gli antidoti, però, devono essere disponibili con le stesse tempistiche. La procedura distingue i farmaci in base alla priorità e al tempo entro il quale devono poter essere reperiti, che varia in relazione alla sostanza coinvolta, alla gravità dell’intossicazione e alle esigenze cliniche. Per alcuni è necessaria una disponibilità immediata, nell’ordine dei primi 30 minuti, per altri i tempi possono essere più ampi, fino a diverse ore o giorni, secondo quanto previsto dalla procedura.

Il sistema definisce inoltre le modalità di conservazione, i luoghi di deposito, le responsabilità degli operatori, le procedure di richiesta e approvvigionamento e il ripristino delle scorte dopo l’utilizzo. In questo modo, il Pronto Soccorso può disporre dei farmaci necessari per le emergenze più urgenti, mentre la Farmacia Ospedaliera assicura il coordinamento della dotazione e il reintegro delle scorte.

Il documento si basa sulle indicazioni del Centro Antiveleni (Cav) di Pavia, riferimento nazionale per la consulenza tossicologica, e sugli standard internazionali dell’International Programme on Chemical Safety (IPCS).

La disponibilità organizzata degli antidoti rappresenta un elemento particolarmente importante per la Sardegna, anche in considerazione delle difficoltà logistiche che possono incidere sui tempi di approvvigionamento dei farmaci.

In qualità di presidio ospedaliero Hub di II livello della rete regionale, l’Aou di Sassari ha strutturato una scorta di antidoti che comprende farmaci necessari per differenti tipologie di emergenza, non soltanto quelli richiesti nelle primissime fasi del trattamento, ma anche quelli che possono servire in tempi successivi.

La procedura consente inoltre di attivare un supporto alle altre strutture sanitarie dell’isola che dovessero avere necessità di farmaci antidotici non immediatamente disponibili. Una collaborazione che ha già trovato applicazione nel corso dell’ultimo anno, attraverso richieste e trasferimenti di medicinali verso altre aziende sanitarie sarde.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta dell’intera rete assistenziale, riducendo il rischio che la mancanza di un farmaco essenziale o i tempi di reperimento possano rappresentare un ostacolo alla gestione dell’emergenza.

«La sicurezza delle cure si costruisce anche attraverso procedure condivise, responsabilità definite e una collaborazione efficace tra i professionisti. Il Prontuario degli Antidoti rappresenta un esempio concreto di integrazione tra competenze cliniche, farmaceutiche e organizzative, con un obiettivo comune: migliorare la capacità di risposta alle emergenze e tutelare i pazienti. Il coordinamento tra le strutture aziendali e la possibilità di supportare, quando necessario, gli altri presidi della Sardegna rafforzano il ruolo dell’Aou di Sassari all’interno della rete sanitaria regionale», ha sottolineato Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari.

La documentazione completa, comprensiva delle monografie dei medicinali e della modulistica per le richieste, è disponibile nell’area intranet aziendale e nelle sezioni dedicate della Farmacia Ospedaliera e del Risk Management.

Con l’adozione e la messa a regime della procedura, l’Aou di Sassari consolida così un modello di gestione degli antidoti fondato sulla programmazione delle scorte, sulla tracciabilità e sulla collaborazione tra professionisti, per garantire una risposta tempestiva e appropriata alle emergenze tossicologiche.

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