lunedì, 19 Ottobre 2026

Ospedale San Giuseppe di Empoli. Musica e fiabe per tenere compagnia ai bambini ricoverati nella Pediatria

All’ospedale San Giuseppe di Empoli prende il via il progetto “Gioca la fiaba… in ospedale” che si propone di sviluppare la creatività sonora e narrativa dei piccoli degenti

Empoli, 19 ottobre 2026 – La musica e la narrazione entrano nei percorsi di cura pediatrici per trasformare il tempo del ricovero ospedaliero in uno spazio di espressività e sollievo emotivo. Ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi, all’interno del reparto di Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, il progetto “Gioca la fiaba… in ospedale”, rivolto ai bambini ricoverati e ai loro genitori. L’iniziativa si realizza grazie a un protocollo di donazione di servizi siglato tra l’Ausl Toscana centro e l’azienda empolese Le Antiche Mura, che lo ha proposto, mentre le attività operative sono affidate a Francesca Bianconi, musicista professionale e musicoterapeuta.

L’esperienza raccoglie ed estende il percorso intrapreso lo scorso dicembre con “Storie di Natale in musica” — che aveva proposto 5 incontri di letture sonorizzate per condividere un momento sereno durante le cure — assumendo ora una struttura trimestrale che prosegue fino a dicembre con appuntamenti quindicinali il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 17.30.

In linea con le finalità definite dal protocollo, il laboratorio si propone di sviluppare la creatività sonora e narrativa dei piccoli degenti, fornendo loro un’opportunità concreta per elaborare la fantasia e continuare a giocare anche nel contesto ospedaliero.

Ciascuna sessione, condotta in piccolo gruppo, guida i bambini a scoprire i suoni delle storie e le proprie emozioni attraverso la sonorizzazione dei racconti, stimolando la formazione di un pensiero creativo con proposte sempre differenti. Questo approccio integrato mira a qualificare complessivamente l’attività assistenziale della struttura sanitaria, supportando il benessere psicologico e relazionale dei bambini e delle loro famiglie.

E nei giorni scorsi, i primi piccoli partecipanti all’iniziativa, accompagnati dai loro genitori, hanno ascoltato la storia de Il ladro di foglie (di Alice Hemming e Nicola Slater, Emme Edizioni). Una breve storia divertente, con protagonista uno scoiattolo e un piccolo uccellino, resa ancora più coinvolgente dall’estro della musicoterapeuta che ha messo a disposizione dei bambini campanelle, ritagli colorati a forma di foglie e foulard vivaci utilizzati per animare il racconto. Il 29 ottobre sarà il prossimo appuntamento e al centro ci sarà il racconto Il ladro di zucche, una fiaba a tema che, con l’avvicinarsi di Halloween, vedrà ancora protagonisti lo scoiattolo e suo amico uccellino.

«Inserire la narrazione musicale nella quotidianità del reparto offre ai piccoli pazienti una risorsa fondamentale per affrontare il disorientamento della degenza – dichiara il professor Roberto Bernardini, direttore della Pediatria dell’ospedale San Giuseppe –. La partecipazione attiva al laboratorio sonoro incoraggia l’espressività emotiva dei bambini e regala alle famiglie una parentesi di serenità condivisa con l’équipe assistenziale».

«L’accordo con le realtà del nostro territorio testimonia l’attenzione costante verso un’assistenza sanitaria realmente umanizzata – sottolinea la dottoressa Francesca Bellini, direttrice del presidio medico di Empoli –. Garantire la continuità di progetti ad alto valore relazionale arricchisce la qualità dell’accoglienza ospedaliera, ponendo la persona e i suoi bisogni affettivi al centro del percorso di cura».

I prossimi incontri in Pediatria si terranno il 12 e 26 novembre quindi il 10 e 24 dicembre.

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