mercoledì, 14 Ottobre 2026

Benessere, oltre 6 donne su 10 non sono informate sulla menopausa: la Dott.ssa Cristina Tomasi sfata i 10 falsi miti più diffusi

Milano, 14 ottobre 2026 – La menopausa è attualmente al centro dell’attenzione pubblica e le nuove generazioni di donne cercano, sempre di più anche online e sui social media, informazioni su questa fase naturale della vita che può talvolta essere associata a sintomi fastidiosi e a fattori di rischio per la salute. Quando si parla di menopausa, circolano troppe informazioni sbagliate che passano di bocca in bocca, mescolandosi a paure, esperienze personali, racconti delle amiche, consigli non richiesti. E così, senza accorgersene, le donne finiscono per affidarsi più al sentito dire che alla conoscenza reale sul tema. In occasione della Giornata mondiale della menopausa (World Menopause Day), la Dott.ssa Cristina Tomasi, medico specialista in medicina interna, nel suo nuovo libro “Una nuova te. Il rivoluzionario Metodo Tomasi per la salute delle donne 40+”, ha raccolto le domande più frequenti della sua community per realizzare, con un approccio completo e scientificamente fondato, la guida sul benessere ormonale e metabolico delle donne dopo i 40 anni.

Le donne italiane scontano un importante deficit di conoscenza rispetto alla menopausa. A lanciare l’allarme, in occasione della Giornata mondiale della menopausa, è la Dott.ssa Cristina Tomasi, che nel suo ultimo libro (Antonio Vallardi Editore) sfata, sulla base della sua esperienza ultra trentennale vissuta tra l’Ospedale Regionale di Bolzano e in ambulatorio, i 10 falsi miti più diffusi tra le donne italiane sulla menopausa. “In tanti anni di ambulatorio, dopo aver ascoltato decine e decine di donne sedute di fronte a me con le domande più diverse, ho capito una cosa fondamentale: in Italia quando si parla di menopausa, circolano troppe informazioni sbagliate – spiega la Dott.ssa Cristina Tomasi –. Passano di bocca in bocca, si mescolano a paure, esperienze personali, racconti delle amiche, consigli non richiesti. E così, senza accorgercene, finiamo per affidarci più al sentito dire che alla conoscenza reale. È per questo che ho deciso di raccogliere, in una guida completa sul benessere ormonale e metabolico delle donne over 40, la top 10 dei falsi miti più diffusi sulla menopausa”.

A certificare il tutto ci sono diversi studi e ricerche scientifiche, a partire dai risultati emersi da un sondaggio online condotto dall’University College London su un campione di 947 donne in perimenopausa, ripresi nel luglio 2026 anche su The Lancet Obstetrics, Gynaecology, & Women’s Health, da cui emerge come fino al 90% delle donne abbia affermato di non aver mai ricevuto un’educazione sulla menopausa a scuola e oltre il 60% si sia sentita completamente disinformata. Complessivamente, il 68,2% delle donne aveva cercato informazioni sulla menopausa solo all’insorgere dei sintomi, utilizzando come principali fonti le amiche (63,2%), i siti web (62,2%) e altri portali online ufficiali.

In Italia, secondo i dati dell’indagine “La menopausa nella vita delle donne” pubblicata nel 2024 e promossa da Fondazione Onda ETS, il 56% delle donne ritiene di avere un livello di informazione medio-alto rispetto al tema della menopausa; informazioni raccolte principalmente attraverso esperienze di amiche e familiari (74%), consultazione di siti internet (62%) e dialogo con figure professionali (ginecologo 65% e MMG 39%). La scarsa informazione delle donne e la mancanza di formazione adeguata degli operatori sanitari fanno sì che le donne affrontino questa fase critica della vita impreparate e prive del supporto necessario.

Il primo mito da sfatare è quello per cui la menopausa arriva all’improvviso. “Spesso arrivano da me in ambulatorio donne dicendo «Dottoressa, io sto ancora avendo il ciclo, quindi non può essere la menopausa». La menopausa è solo una data sul calendario: 12 mesi dall’ultima mestruazione. Il viaggio – chiarisce la Dott.ssa Tomasi – inizia anni prima, in perimenopausa, quando gli ormoni cominciano a oscillare e compaiono insonnia, irritabilità, sbalzi d’umore, palpitazioni, cicli ravvicinati o abbondanti, nebbia mentale”.

Tra le donne italiane è molto diffuso il timore relativo alla pericolosità della terapia ormonale sostitutiva (TOS): secondo la ricerca “Ricominciare da cinquanta. Libro bianco sulla menopausa” realizzata dal Censis nel 2018, solo il 51,9% delle donne italiane tra i 45 e i 65 anni ha sentito parlare della TOS e appena il 7,6% la utilizzava. “Il mito nasce da vecchi studi mal interpretati – spiega la Dott.ssa Tomasi –. Oggi la terapia ormonale sostitutiva, prescritta in modo personalizzato e iniziata nella finestra di opportunità, riduce i sintomi, protegge le ossa, sostiene il metabolismo e può ridurre il rischio cardiovascolare in determinati gruppi di donne”.

Un altro falso mito è che gli ormoni facciano ingrassare. “È il calo degli estrogeni, non la terapia, a favorire l’accumulo di grasso addominale: con la perimenopausa aumenta la resistenza insulinica, si riduce la termogenesi e cala la massa muscolare – dichiara la Dott.ssa Tomasi –. La terapia ormonale tende ad aiutare a stabilizzare il peso, non il contrario”.

Il quarto mito riguarda l’idea che la menopausa sia associata esclusivamente a vampate di calore e sudorazione. “Ridurre la menopausa alle vampate di calore è come raccontare un romanzo parlando di una sola scena – spiega la Dott.ssa Tomasi –. I sintomi coinvolgono sistema nervoso, cuore, intestino, muscoli e articolazioni, apparato urogenitale, pelle, metabolismo”. Inoltre i sintomi non sono frutto dell’immaginazione: “non sono fantasie né fragilità emotiva: sono risposte biologiche a una variazione ormonale reale”.

Vi è poi il falso mito per cui avere sintomi significhi invecchiare male. “Avere sintomi non è una colpa e non dice nulla sul valore o sulla forza di una donna”, dichiara la Dott.ssa Tomasi. Peggio ancora l’idea per cui la sessualità finisca con l’arrivo della menopausa: “La carenza estrogenica può portare secchezza, dolore e calo del desiderio, ma la medicina offre soluzioni efficaci, dalle terapie locali vaginali alle cure sistemiche e alla fisioterapia del pavimento pelvico. La sessualità si trasforma, non si spegne”.

Che la menopausa sia una fase naturale è vero, ma che vada sopportata in silenzio no. “Oggi disponiamo di strumenti che controllano la stragrande maggioranza dei sintomi: terapia ormonale, nutrizione, supporto psicologico, fitoterapia, esercizio fisico. Soffrire non è obbligatorio”, chiarisce la Dott.ssa Tomasi. Sul fronte della prevenzione: “L’assenza di sintomi non significa che nulla stia cambiando. Nei primi 10 anni dopo l’ultima mestruazione si può perdere fino al 30% della massa ossea; il profilo lipidico e la sensibilità insulinica cambiano in silenzio”. Infine occorre sfatare l’idea che la menopausa rappresenti la «fine dei giochi»: “È un mito culturale più che biologico – conclude –. La menopausa non segna la fine ma una trasformazione”.

I 10 falsi miti sulla menopausa

  1. La menopausa arriva all’improvviso
  2. La terapia ormonale è pericolosa e va evitata
  3. Gli ormoni fanno ingrassare
  4. La menopausa è solo vampate e sudorazioni
  5. È tutto nella tua testa
  6. Se hai sintomi, significa che stai invecchiando male
  7. La sessualità finisce con la menopausa
  8. Bisogna sopportare: è una fase naturale
  9. Se non hai sintomi, non serve fare controlli
  10. La menopausa è la «fine dei giochi»

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