Vicenza, 14 ottobre 2026 – La salute ha una nuova “casa”: dal 20 ottobre al 25 novembre nove giornate di apertura al pubblico per conoscere i servizi delle nuove Case della Comunità, con l’opportunità di svolgere test gratuiti, consulenze di salute e partecipare a incontri informativi.
L’ULSS 8 Berica apre le porte delle nove Case della Comunità con una serie di Open Day, uno per ciascuna sede, in programma dal 20 ottobre al 25 novembre 2026, sempre dalle 9.00 alle 19.00. Le giornate, tutte ad accesso libero e dunque senza necessità di prenotazione, saranno un’occasione per incontrare i professionisti della salute presenti al loro interno e scoprire il funzionamento del nuovo modello di presa in carico rappresentato da queste strutture, dal Punto Unico di Accesso alla figura dell’Infermiere di Famiglia o di Comunità (IfoC).
Nel territorio dell’ULSS 8 Berica le Case della Comunità sono nove: a Vicenza, Arzignano, Camisano, Longare, Lonigo, Montecchio Maggiore, Noventa Vicentina, Sandrigo e Valdagno. Rappresentano il nuovo modello di assistenza di prossimità previsto dal PNRR e disciplinato dal DM 77: un luogo fisico di facile accesso, dove medici di assistenza primaria e specialisti, Infermieri di Famiglia o di Comunità, assistenti sociali e personale di supporto lavorano insieme per garantire continuità assistenziale e una presa in carico coordinata dei bisogni di salute. Per ogni esigenza l’accesso è tramite lo sportello del Punto Unico di Accesso, presente in ogni struttura, oppure chiamando il numero unico 116117. Le nuove strutture affiancano, senza sostituirli, gli ambulatori della medicina territoriale già presenti, che non subiranno alcuna variazione o depotenziamento.
Chi parteciperà agli Open Day troverà ad accoglierlo il personale della Casa della Comunità: all’ingresso è previsto il check-in e la consegna di una “scheda della salute” personale, quindi la rilevazione gratuita dei principali parametri di salute (misurazione della pressione arteriosa, glicemia capillare, colesterolo capillare, indice di massa corporea, frequenza cardiaca, saturazione e frequenza respiratoria) e una valutazione complessiva sul rischio cardiovascolare.
Parallelamente, dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 16.00, sono previsti brevi incontri su salute, prevenzione e benessere con Infermieri di Famiglia o di Comunità, medici di assistenza primaria e medici specialisti. Tra i temi proposti: salute del cuore e controllo della pressione arteriosa; prevenzione e gestione del diabete; alimentazione e corretti stili di vita; movimento e postura; servizi sociali e sostegno a chi assiste un familiare fragile. La durata di questi momenti informativi (circa 30 minuti) è pensata per favorire il più possibile la partecipazione della popolazione e la possibilità, per chi lo desidera, di seguire anche più di un incontro.
Inoltre, dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 17.30, si svolgerà una tavola rotonda che permetterà di conoscere i professionisti che operano in ciascuna Casa della Comunità e i servizi a disposizione dei cittadini.
Il programma proposto è identico per tutte le sedi, con facoltà dunque per i cittadini di partecipare all’open day della Casa della Comunità più vicina. Si comincia martedì 20 ottobre ad Arzignano (via Trento 4), quindi mercoledì 28 ottobre a Longare (via Europa 9); venerdì 30 ottobre a Camisano Vicentino (via Mons. Girardi 23); martedì 3 novembre a Lonigo (via Sisana 1); venerdì 6 novembre a Noventa Vicentina (via Capo di Sopra 1). Seguiranno mercoledì 11 novembre l’open day della Casa della Comunità di Montecchio Maggiore (via Bivio San Vitale, ingresso A, presso l’ospedale); lunedì 16 novembre a Valdagno (via Galileo Galilei 3); e lunedì 23 novembre a Vicenza (corso SS. Felice e Fortunato 229). Ultimo appuntamento mercoledì 25 novembre con l’open day della Casa della Comunità di Sandrigo (via Zanella 9).
«Con questi Open Day manteniamo l’impegno preso con la popolazione e con i Sindaci – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica, Peter Assembergs – di creare un’occasione concreta per far conoscere alla popolazione la realtà delle nuove Case della Comunità, che rappresentano un significativo potenziamento dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, garantendo una migliore continuità della presa in carico, ma anche una maggiore facilità di accesso e portando sempre più prestazioni nel territorio, vicino a casa degli utenti. Per questo è importante conoscere le Case della Comunità e i servizi che offrono: siamo all’inizio di un percorso che vedrà queste strutture assumere un ruolo sempre più di riferimento per i bisogni di salute della popolazione».