Chieti, 13 ottobre 2026 – Chi entrerà negli ospedali di Chieti e Ortona potrà fermarsi all’ingresso e provare il massaggio cardiaco con il personale sanitario. L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 19.30, all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, all’ingresso al settimo livello, di fronte al bar. Martedì 20 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 15.30, l’appuntamento è all’ospedale Gaetano Bernabeo di Ortona, all’ingresso principale. Non serve prenotarsi: basta avvicinarsi, seguire una breve spiegazione e poi provare le manovre sul manichino.
Medici, infermieri e specializzandi dell’Anestesia, rianimazione e terapia intensiva di Chieti mostreranno come riconoscere una persona in arresto cardiaco e le manovre di base della rianimazione cardiopolmonare (Rcp). Il gruppo sarà guidato da Herbert Troiano, medico dell’Anestesia, rianimazione e terapia intensiva di Chieti, diretta dal professor Fabio Guarracino.
L’obiettivo è far conoscere gesti che possono fare la differenza prima dell’arrivo dei soccorsi. Secondo i dati diffusi da Italian Resuscitation Council (Irc), basati sulle linee guida dell’European Resuscitation Council (Erc) 2021-2025, in Italia circa 55.000 persone ogni anno sono colpite da arresto cardiaco. Circa il 70% degli arresti avviene in ambiente domestico e comunque davanti a testimoni che potrebbero iniziare la Rcp.
Quando la rianimazione cardiopolmonare viene iniziata dai testimoni prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza raddoppiano o triplicano. In Europa il tasso di sopravvivenza è di circa il 7,5%, secondo gli stessi dati.
I due appuntamenti sono collegati a «Viva! La settimana della rianimazione cardiopolmonare», fissata quest’anno dal 12 al 18 ottobre 2026. Viva! è la campagna promossa da Irc per diffondere in Italia la conoscenza della rianimazione cardiopolmonare e delle manovre da iniziare in caso di arresto cardiaco.