Nella Giornata mondiale della salute mentale, il messaggio di Leone XIV suggella la quinta edizione del Festival. Oltre cinque minuti di applausi nella Sala della Protomoteca, tra istituzioni, operatori sanitari e tanti giovani.
Roma, 10 ottobre 2026 – Un messaggio di speranza e inclusione, capace di superare ogni confine e raggiungere idealmente il mondo intero. La quinta edizione di RO.MENS, il Festival della Salute Mentale per l’inclusione sociale contro il pregiudizio, promosso dalla ASL Roma 2, assieme all’Assessorato delle Politiche Sociali di Roma Capitale e con il patrocinio di RAI per la Sostenibilità ESG, si conclude in Campidoglio con un momento di straordinaria emozione.
Nella Sala della Protomoteca, durante l’evento conclusivo del Festival, la preghiera di Papa Leone XIV dedicata alla salute mentale ha sorpreso e commosso i presenti. Un messaggio universale di vicinanza alle persone che vivono una condizione di sofferenza psicologica, accolto da oltre cinque minuti di applausi.
La coincidenza con la Giornata Mondiale della Salute Mentale, celebrata proprio il 10 ottobre, ha conferito al momento un significato ancora più profondo. Dal cuore istituzionale di Roma, RO.MENS ha dato voce a un appello che richiama l’intera comunità internazionale alla responsabilità dell’ascolto, dell’accoglienza e del superamento di ogni discriminazione.
Particolarmente significativa la partecipazione dei tanti giovani presenti, protagonisti di una mattinata in cui i saluti istituzionali e i minitalk hanno accompagnato la riflessione sul valore della salute mentale come diritto fondamentale e patrimonio collettivo.
Dopo l’incontro del Direttore Generale della ASL Roma 2, Francesco Amato, e del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Massimo Cozza accompagnati con pazienti ed operatori con Sua Santità Leone XIV dello scorso mercoledì, la preghiera sulla salute mentale del Santo Padre, dedicata a quanti affrontano le difficoltà della salute mentale, richiama la necessità di costruire una comunità capace di ascoltare senza giudicare e di accogliere senza escludere. Parole che interpretano pienamente lo spirito di RO.MENS e il lavoro quotidiano del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2.
La conclusione della quinta edizione, come affermato dal prof. Cozza, non è il termine di una manifestazione ma l’inizio di un lavoro che sarà costante nel corso dell’anno ma è anche il riconoscimento, come afferma il Direttore Sanitario della ASL Roma 2, dottoressa Maria Cedrola “di un percorso culturale e sanitario che, attraverso istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e cittadini, continua a promuovere una diversa consapevolezza della salute mentale, contrastando lo stigma e restituendo centralità alla dignità della persona”.
L’emozione vissuta in Campidoglio dona a questa quinta edizione un’immagine assolutamente insolita destinata ad essere impressa nella memoria di coloro che sono stati presenti nella sala Protomoteca: una sala gremita, tanti giovani ed un lungo applauso alla preghiera di Papa Leone XIV, un momento in cui il messaggio di RO.MENS è di fatto diventato universale, ricordando che nessuna persona deve essere lasciata sola di fronte alla sofferenza mentale.