giovedì, 8 Ottobre 2026

Asl Foggia: concluso soggiorno educativo-terapeutico per bambini e ragazzi con diabete mellito di tipo 1

Foggia, 8 ottobre 2026 – “Con il diabete si può”. Questo il messaggio che ha accompagnato “Noi e l’imprevisto 2026”, il campo scuola di tre giorni dedicato a bambini e ragazzi fino a 12 anni con diabete mellito di tipo 1, promosso nell’ambito del programma regionale finalizzato a favorire consapevolezza, autonomia e una gestione efficace della patologia.

Dal 5 al 7 ottobre scorsi, a Carovigno, in provincia di Brindisi, 10 minori hanno partecipato a un percorso educativo e terapeutico condiviso con le ASL di Brindisi e Taranto, per mettere in rete esperienze e buone pratiche, rafforzando la rete regionale di consapevolezza sull’insulino-dipendenza.

L’iniziativa nasce dalla volontà di trasformare l’esperienza della malattia in un’opportunità di crescita, aiutando bambini e ragazzi a conoscere meglio il diabete, individuando i segnali per affrontare con maggiore consapevolezza gli imprevisti della vita quotidiana. Un percorso nel quale l’educazione terapeutica si intreccia con la socializzazione, il confronto e la possibilità di incontrare altri coetanei che vivono la stessa esperienza.

Il campo scuola, infatti, rappresenta un contesto educativo nel quale acquisire progressivamente competenze per la gestione della patologia, imparando ad affrontare situazioni impreviste che possono presentarsi nella vita di tutti i giorni.

Nel corso delle giornate, l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casilli, ha incontrato famiglie, bambini e operatori.

Bambini e famiglie hanno partecipato all’escursione nella Riserva Naturale di Torre Guaceto, attraversando la zona umida per raggiungere la Torre Aragonese e il litorale, e imparato a conoscere il patrimonio naturale e la biodiversità del territorio. Il gruppo, inoltre, ha fatto tappa al Centro Recupero Tartarughe Marine ed è stato protagonista della passeggiata metabolica sulla spiaggia.

Per la realizzazione del progetto, ASL Foggia ha stipulato una convenzione con il Policlinico Foggia, l’Associazione di Promozione sociale “Diabete Italia Puglia”, con sede a Francavilla Fontana (Brindisi), e l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza.

Nel team diabetologico di ASL Foggia: Raffaella Romano, psicologa del Servizio di Neuropsichiatria Infantile ASL Foggia; Vincenza Oronza Rainone, assistente sociale coordinatrice Area Socio Sanitaria ASL Foggia; Roberta Francavilla, dirigente medico pediatra con competenze diabetologiche del Policlinico Foggia; Ermida Palumbo, infermiera della Struttura Complessa di Pediatria Universitaria del Policlinico Foggia.

“Il progetto nasce dalla convinzione che conoscere il diabete significa acquisire strumenti per non sentirsi definiti dalla malattia”, spiega Angelica Mirizzi, responsabile del progetto e direttrice dell’Area di Coordinamento Servizio Socio Sanitario di ASL Foggia. “L’obiettivo – prosegue – è sostenere bambini e ragazzi verso una maggiore autonomia, trasformando la conoscenza della patologia in una risorsa e non in un limite. Il campo scuola permette di lavorare sulle competenze e rafforzare la fiducia in se stessi: imparando a gestire il diabete, si può uscire con gli amici, fare sport, viaggiare e vivere pienamente la propria età”.

“Chi vive con il diabete di tipo 1 deve affrontare ogni giorno piccoli e grandi imprevisti”, sottolinea Vincenza Rainone, assistente sociale coordinatrice dell’Area Socio Sanitaria e referente del progetto per ASL Foggia. “Non possiamo eliminare l’imprevisto – conclude – ma possiamo imparare a riconoscerlo e a gestirlo. Educare alla gestione del diabete vuol dire anche insegnare che una situazione inattesa non deve trasformarsi in paura o in un ostacolo. Si può vivere pienamente, imparando a prendersi cura di sé”.

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