Milano, 8 ottobre 2026 – Concerto di pianoforte a quattro mani “Note per la Vita” con i Maestri del Teatro alla Scala di Milano Alberto Nanetti e Luca Burini. Giovedì 22 ottobre 2026, ore 11, atrio dell’Ospedale San Carlo, via Pio II 3, Milano, in collaborazione con l’ASST Santi Paolo e Carlo.
Due Maestri del Teatro alla Scala di Milano, Alberto Nanetti, ex paziente oncologico ormai guarito, e Luca Burini, ancora in cura, insieme per celebrare la vita, l’uno per l’altro, e insieme per sostenere l’associazione AMOlaVITA OdV, da oltre quaranta anni sempre vicina in ogni modo agli ammalati di tumore dei due ospedali e ai loro caregiver.
Nasce così il progetto del concerto a quattro mani per pianoforte “Note per la Vita” a cui sono invitati tutti i cittadini giovedì 22 ottobre alle ore 11 nell’atrio dell’Ospedale San Carlo, in via Pio II 3, sede dell’associazione.
La musica che cura, la musica che unisce: una esibizione straordinaria e unica densa di significato. “È un evento per onorare la musica che unisce, all’arte che cura e ai legami di amicizia che il tempo non può spezzare”, dichiara il Maestro Nanetti, che aggiunge: “Personalmente lo dedico al mio grande amico e artista Luca!”.
Il programma prevede la Sonata n. 8 “Patetica” di Ludwig van Beethoven, la Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani di Franz Schubert, la Sonata per pianoforte a quattro mani K. 381 in Re maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart e una composizione inedita del Maestro Nanetti, dedicata proprio a Luca Burini.
La partecipazione è libera. Eventuali donazioni saranno devolute ad AMOlaVITA OdV (IBAN IT39I0306909563100000016139, causale: Concerto Note per la Vita).
AMOlaVITA ODV fu fondata 46 anni fa da uno dei padri dell’oncologia, il professor Gino Luporini, tutt’ora presidente onorario dell’ente. Oggi offre servizi per migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro cari che li assistono: dal trasporto semplice o attrezzato, per condurre i malati a fare le chemioterapie e le visite mediche, al supporto nella facilitazione del percorso di cura, alle parrucche gratuite, all’affiancamento nelle sale di attesa, alle tante iniziative di informazione e intrattenimento.
L’Associazione opera in connessione e collaborazione con gli ospedali grazie a un Consiglio Direttivo formato da 9 medici oncologi (tranne il presidente Marco Dari); vi contribuiscono inoltre 26 soci provenienti da diverse tipologie di professionalità, 20 volontari e 4 collaboratori professionisti che lavorano quotidianamente con varie mansioni. Tra i servizi e le attività:
- presenza nelle 3 sale d’attesa per le cure e le terapie oncologiche, offrendo ascolto e contenimento del disagio emotivo dovuto all’attesa di visite e terapie
- presa in carico di pazienti particolarmente fragili, in difficoltà nella gestione del percorso terapeutico, con il coordinamento della parte burocratica e organizzativa per visite ed esami
- servizio a domicilio a chiamata di infermieri, operatrici socio-sanitarie e fisioterapisti
- dono di parrucche alle pazienti che hanno perso i capelli per le terapie, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cancro Primo Aiuto, con 2 colloqui di sostegno emotivo per ogni paziente
- laboratori creativi di pittura nelle sale d’attesa dei due presidi
- incontri informativi su “Nutrizione e Oncologia”
- servizio CAF per l’assistenza fiscale e per le pratiche di invalidità dei pazienti
- finanziamento di una figura professionale di Data Manager che collabora all’attività clinica e di ricerca della Divisione di Oncologia
Il valore dell’opera sociale di AMOlaVITA nel 2024 le è valso il “Premio Anzalone” dell’Ordine dei medici di Milano e il “Premio Ippocrate per la vita” dell’omonima associazione.
Alberto Nanetti, 62 anni, lavora al Teatro alla Scala dal 1990 in qualità di Maestro collaboratore al Ballo. Dal 2006 si dedica alla composizione e all’insegnamento. Ha diretto fra le altre l’Orchestra “Pomeriggi Musicali” di Milano, la Sinfonica di Roma, l’Orchestra dell’Arena di Verona, la “A. Toscanini” di Parma, la “G. Verdi” di Milano, la “Filarmonica Italiana” di Piacenza, l’Orchestra di Zagabria, la “Nuova Cameristica” di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Cordova (Argentina) e l’Orchestra Sinfonica Nazionale del Messico.