giovedì, 8 Ottobre 2026

TUMORI DELLA MAMMELLA, A PIENO REGIME LA NUOVA CHIRURGIA MAMMO PELVICA DELL’ASL ASTI

La struttura è affidata al dottor Marco Cannì. Una convenzione con la Chirurgia Plastica di Alessandria rende possibile la ricostruzione immediata della mammella

Asti, 7 ottobre 2026 – Innovazione chirurgica e un percorso di cura che accompagna la donna dallo screening ai controlli successivi alla terapia. È a pieno regime la nuova Struttura semplice dipartimentale di Chirurgia Mammo Pelvica dell’ASL AT, affidata alla responsabilità del dottor Marco Cannì.

La nuova struttura rafforza l’offerta dell’ASL AT nel campo della patologia mammaria, introducendo un modello organizzativo nel quale l’innovazione tecnologica si accompagna a una presa in carico multidisciplinare e continuativa.

Tra le principali innovazioni figura la mastectomia endoscopica, tecnica mininvasiva già implementata nell’ambito del percorso chirurgico avviato dalla SC di Ginecologia e Ostetricia diretta dal dottor Maurizio Di Serio. Il percorso può prevedere l’integrazione della mastectomia con l’asportazione del linfonodo sentinella e la ricostruzione immediata della mammella mediante tecniche mininvasive.

Per rendere possibile questo modello è stata attivata una collaborazione con il Servizio di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, creando una rete di competenze in grado di offrire alla paziente un percorso chirurgico integrato.

La nuova Struttura opera in stretta collaborazione con Oncologia, Radiologia, Radioterapia, Anatomia Patologica e Ginecologia, condividendo la valutazione dei casi e le scelte terapeutiche all’interno di un percorso multidisciplinare.

“La nuova struttura di Chirurgia Mammo-Pelvica rappresenta in questo senso un ulteriore tassello di un percorso che il Dipartimento Materno-Infantile vuole consolidare: innovazione, multidisciplinarietà e prossimità devono procedere insieme – sottolinea Maurizio Di Serio, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASL AT –. L’obiettivo finale è offrire cure sempre più qualificate, ma anche un percorso più semplice, comprensibile e vicino alle esigenze della donna”.

Il responsabile della SSD, Marco Cannì, 60 anni, originario di Ragusa, si è laureato e specializzato all’Università di Torino. In servizio al Cardinal Massaia dal settembre 1998, è stato responsabile della Struttura semplice di Ginecologia oncologica e dell’ambulatorio dedicato alle patologie del basso tratto genitale.

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