Da lunedì 5 ottobre le prime somministrazioni, gratis per i bambini fino ai 6 anni
Vicenza, 1 ottobre 2026 – Con l’arrivo dei primi freddi, la riapertura delle scuole e in generale la ripresa di uno stile di vita che ci porta a trascorrere i momenti di socializzazione maggiormente al chiuso, puntualmente aumentano le occasioni di contagio e di circolazione dei virus, incluso quello influenzale. Come ogni anno, dunque, prende il via il maxi-piano di vaccinazione antinfluenzale, promosso dall’ULSS 8 Berica in modo coordinato con la campagna regionale e nazionale.
Le prime somministrazioni partiranno lunedì 5 ottobre presso i Pediatri di Libera Scelta e presso le strutture residenziali per anziani, alle quali l’Azienda sta consegnando in questi giorni le dosi necessarie, mentre dal 19 ottobre le vaccinazioni partiranno anche presso i Medici di Medicina Generale e le farmacie aderenti.
Complessivamente, per la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione invernale 2026/2027, sono oltre 78.000 le dosi messe a disposizione dell’ULSS 8 Berica da parte della Regione del Veneto.
Come sempre, la vaccinazione sarà gratuita per le fasce di popolazione più a rischio, dunque per tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e per tutti gli over 60, ma anche per familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze, donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, adulti e minori affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, renale, del sangue, pazienti diabetici o affetti da deficit immunitari e malati in attesa di interventi chirurgici rilevanti.
Sempre gratuitamente sarà proposta anche ai donatori di sangue e ad alcune categorie professionali: agli operatori sanitari, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e a quanti per motivi di lavoro si trovano ad operare molto spesso a contatto con animali (in quanto questi potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani).
Il tutto per mettere in sicurezza ampie fasce della popolazione che in caso di contagio sono a rischio di complicanze, come dimostrano i numeri: secondo l’Istituto Superiore di Sanità, in Italia l’influenza provoca circa 8.000 decessi l’anno, mentre i contagi stagionali sono tra i 10 e i 14 milioni, con un impatto economico stimato in 2,86 miliardi di euro annui tra costi sanitari e perdita di produttività.
“La campagna di vaccinazione antinfluenzale è un fondamentale momento di prevenzione che è rivolto a tutta la popolazione – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs – e come Azienda saremo attivamente impegnati nella sua promozione, nell’ambito della campagna predisposta dalla Regione del Veneto. Naturalmente il nostro obiettivo prioritario è raggiungere un buon livello di copertura nelle fasce di popolazione più a rischio, ma vogliamo sensibilizzare anche il resto della popolazione sull’importanza e utilità della vaccinazione, perché è importante che tutti contribuiscano a ridurre la circolazione del virus. La vaccinazione è un atto di responsabilità per la salute propria e per quella degli altri”.
“La distribuzione è iniziata già la settimana scorsa e dunque siamo pronti a partire – sottolinea la dott.ssa Maria Teresa Padovan, Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ULSS 8 Berica, servizio a cui è affidato il ruolo di governance nella campagna –. Ricordiamo che lo scorso anno l’influenza aveva registrato uno sviluppo piuttosto precoce, pertanto è importante non attendere l’ultimo momento e accogliere già l’invito alla vaccinazione, così da avere il massimo del picco di anticorpi quando ci sarà una elevata circolazione del virus”.