venerdì, 2 Ottobre 2026

Bolzano. Nuova hotline sanitaria 116117: bilancio positivo dopo due settimane

Bolzano, 1 ottobre 2026 – Dall’avvio del numero nel Comprensorio sanitario di Bolzano il 15 settembre sono state registrate 1.276 chiamate. Domanda particolarmente elevata nei fine settimana e nelle ore notturne.

La nuova hotline sanitaria 116117, secondo il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, è partita con successo. Dall’entrata in funzione il 15 settembre, si sono rivolte alla centrale telefonica per richieste mediche non urgenti 1.276 persone. Il dato corrisponde ad una media di circa 91 chiamate al giorno.

Da martedì, 15 settembre, a lunedì, 28 settembre, sono state registrate in totale 829 chiamate tra le 7 e le 19 e 447 chiamate tra le 19 e le 7. Di conseguenza, circa due terzi delle chiamate sono state effettuate durante le ore diurne e circa un terzo durante quelle notturne. È evidente anche un maggiore utilizzo nei fine settimana: nei quattro sabati e domeniche sono state registrate complessivamente 553 chiamate, con una media di circa 138 al giorno. Nei dieci giorni lavorativi le chiamate sono state complessivamente 723, ovvero una media di circa 72 al giorno.

“Le prime due settimane dimostrano che il servizio 116117 è stato accolto con favore dai cittadini e viene effettivamente utilizzato”, afferma soddisfatto Hubert Messner, assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute. “Proprio la maggiore domanda nei fine settimana conferma l’utilità di un punto di riferimento accessibile 24 ore su 24 che fornisca orientamento alle persone in caso di problemi di salute, quando i normali punti di accesso non sono disponibili o lo sono solo in misura limitata.”

Orientamento anziché deviazioni

Il numero 116117 è attivo dal 15 settembre nel Comprensorio sanitario di Bolzano come progetto pilota ed è raggiungibile gratuitamente 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Operatrici e operatori appositamente formati rispondono alle chiamate, individuano il problema di salute e aiutano a trovare l’assistenza adeguata, ad esempio il medico di medicina generale, la Casa della Comunità, un servizio di continuità assistenziale o un altro servizio sanitario.

“Con il 116117 vogliamo rendere l’accesso all’assistenza sanitaria più semplice e trasparente”, sottolinea Messner. “Chi ha esigenze sanitarie che non rappresentano un’emergenza riceve orientamento con una chiamata e viene reindirizzato, se necessario, al giusto punto di riferimento”.

Le esperienze raccolte saranno inoltre integrate nell’ulteriore sviluppo del servizio. Al termine della fase pilota è prevista un’estensione graduale del numero 116117 all’intero territorio provinciale.

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