venerdì, 2 Ottobre 2026

Otto carrozzine per il pronto soccorso e l’Ortopedia del San Donato di Arezzo

Sono state donate stamani da AVO Associazione Volontari Ospedalieri. La presidente ha inoltre lanciato un appello per reclutare nuovi volontari per prestare servizio all’interno dell’ospedale aretino

Arezzo, 1 ottobre 2026 – Otto carrozzine per il trasporto dei pazienti all’interno dei reparti sono state donate stamani dall’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) di Arezzo al Pronto soccorso e alla Ortopedia e traumatologia dell’ospedale San Donato. La consegna si è tenuta nell’auditorium “Pieraccini” della struttura ospedaliera, alla quale erano presenti il direttore del presidio Alessio Cappetti, il responsabile del Pronto soccorso dr Maurizio Zanobetti e della UOC Ortopedia e traumatologia dr Roberto Redi oltre alla presidente di AVO Maddalena Conti Redi.

Una dotazione del valore complessivo di oltre 3500 euro che AVO ha voluto donare all’ospedale di Arezzo. «La nostra attività di volontariato all’interno dell’ospedale – spiega Maddalena Conti Redi – ci mette a contatto ogni giorno con le necessità non solo dei pazienti ma anche con quelle della struttura ospedaliera. Abbiamo così deciso di impiegare il denaro, proveniente dal 5 per mille e dalle donazioni dei singoli cittadini, per acquistare queste carrozzine da utilizzare per spostare i pazienti che hanno difficoltà a stare in piedi o non possono muoversi».

«Ringrazio AVO e la sua presidente per questa donazione che ci permette di implementare la dotazione di carrozzine per il trasporto dei pazienti all’interno delle due strutture operative dell’ospedale – dichiara il dr Alessio Cappetti –. Ogni donazione rappresenta il riconoscimento dei cittadini verso la nostra struttura e il lavoro svolto dai nostri operatori sanitari. Un grazie particolare lo rivolgo ad AVO anche per l’importante attività di supporto ai pazienti che svolgono ogni giorno all’interno dell’ospedale e che rappresenta un apporto prezioso per il nostro personale».

AVO ha, infine, colto l’occasione per lanciare un appello alla cittadinanza ad avvicinarsi all’associazione per offrire il proprio contributo a sostegno delle persone malate. Dall’8 al 23 ottobre all’ospedale di Arezzo, infatti, si svolgerà l’edizione 2026 del corso per formare nuovi volontari.

«Non possiamo fare sempre grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore – dice Maddalena Conti Redi –. Il compito di AVO è di dedicare un po’ del nostro tempo al servizio del malato attraverso attività qualificate, organizzate e completamente gratuite. Da giovedì 8 ottobre partirà il nuovo corso di preparazione dei volontari e spero di raccogliere nuove adesioni. Quello che occorre per diventare volontario AVO è capacità di ascolto e di attenzione verso le esigenze della persona affiancate da empatia, umiltà e un rispetto particolare verso chi soffre e ha bisogno di aiuto. Anche il semplice ascolto e il silenzio possono contribuire al benessere di chi si trova in ospedale. La nostra attività richiede un impegno minimo di 2 ore a settimana ma tanta voglia di mettersi al servizio di chi ha bisogno di una parola e di un gesto di conforto che può fare la differenza quando si è in ospedale».

Per info e contatti scrivere a segreteria@avoarezzo.it o telefonare allo 0575 254041; 334 2214414 – 339 4872563.

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