Pisa, 28 settembre 2026 – Dall’8 al 10 ottobre si tiene a Pisa all’Hotel Galilei (inizio, alle 8.30) il VII congresso nazionale dell’Aiono-Accademia italiana di Otologia e Neuro-otologia di cui è presidente Stefano Berrettini, professore ordinario di Otorinolaringoiatria all’Università di Pisa e direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria dell’Aoup, dedicato al tema delle controversie in Otologia e Otoneurologia.
“Viviamo un momento di profonda evoluzione della nostra disciplina – dichiara Berrettini – con la ricerca scientifica, le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale che stanno trasformando la diagnosi e il trattamento di alcune patologie otologiche e otoneurologiche. Ogni progresso, tuttavia, porta con sé nuove domande, alimenta il dibattito e apre prospettive che richiedono un confronto attento e rigoroso. Il congresso nasce proprio con l’obiettivo di affrontare, in modo aperto e costruttivo, i temi più attuali e dibattuti della nostra pratica clinica e chirurgica”.
Il programma scientifico si sviluppa attraverso corsi di istruzione e tavole rotonde dando spazio ad un’ampia discussione anche con la presentazione di casi clinici.
Nelle varie sale si affrontano argomenti monotematici come gli impianti cocleari, le principali patologie del basicranio laterale, in particolare il trattamento del neurinoma dell’acustico nei suoi differenti aspetti, la diagnosi e il trattamento chirurgico dell’otosclerosi, la miringoplastica, il trattamento del colesteatoma, i più recenti trattamenti con protesi impiantabili, la gestione delle urgenze audio-otologiche e molto altro. Un’intera sessione del congresso “Aiono giovani” è stata riservata ai giovani specialisti e specializzandi, con anche il miglior caso clinico e il miglior monotema presentati nella sessione, che saranno premiati al termine delle sedute scientifiche.
Altra sessione del congresso è dedicata all’otoneurologia, con un corso specifico, prendendo in esame quelle patologie vestibolari suscettibili anche di trattamento chirurgico. Spazio anche alle comunicazioni libere, presentate prevalentemente da giovani, con un primo e secondo premio alle migliori.
Il congresso è inoltre dedicato all’innovazione, con le più recenti novità in ambito tecnologico, diagnostico, chirurgico e farmacologico.