martedì, 29 Settembre 2026

Piacenza, professioni della salute: tutto pronto per la seconda edizione dell’open day 8-10 ottobre

Piacenza, 28 settembre 2026 – Che cosa fa davvero un tecnico di laboratorio? Quali competenze servono per diventare infermiere? E come si lavora nella riabilitazione, nella prevenzione o nell’assistenza? Per aiutare gli studenti a rispondere a queste e a molte altre domande, dall’8 al 10 ottobre torna a Piacenza l’Open day delle professioni della salute, promosso per la seconda edizione dall’Azienda Usl di Piacenza.

Dopo il successo dello scorso anno, l’iniziativa si amplia e si pone l’obiettivo di coinvolgere quest’anno oltre 600 studenti e 25 professioni sanitarie, sociosanitarie e tecnico-professionali. Per tre mattine il Collegio Morigi, in via Taverna 39, diventerà uno spazio di orientamento e di incontro, dove i ragazzi potranno conoscere da vicino il lavoro dei professionisti della sanità, confrontarsi con chi lo svolge ogni giorno e sperimentare direttamente alcune delle attività.

L’Open day nasce infatti con un obiettivo preciso: andare oltre il nome di una professione per capire che cosa significa concretamente svolgerla. Medici, infermieri, tecnici, professionisti della riabilitazione, della prevenzione e dell’assistenza racconteranno il proprio lavoro attraverso la loro esperienza, mostrando strumenti, tecnologie e modalità operative.

Nel corso delle tre giornate gli studenti potranno incontrare direttamente i professionisti, conoscere attività e competenze, approfondire i percorsi formativi e partecipare a laboratori, simulazioni ed esperienze pratiche. Sarà anche l’occasione per fare domande e raccogliere informazioni utili a orientare le proprie scelte dopo la scuola superiore.

L’iniziativa rappresenta anche un punto di incontro tra scuola, università, Servizio sanitario e mondo del lavoro, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere professioni talvolta meno note e di scoprire le diverse strade formative che possono condurre a lavorare nel settore della salute.

“Investire nell’orientamento significa investire nel futuro della sanità e, prima ancora, nel futuro dei nostri ragazzi – sottolinea il direttore generale Paola Bardasi – La prima edizione ci ha dimostrato quanto sia forte la curiosità degli studenti verso un mondo professionale che spesso conoscono solo in parte. Per questo abbiamo scelto di riproporre e ampliare l’iniziativa: vogliamo permettere ai giovani di incontrare direttamente i professionisti, fare domande, sperimentare attività e comprendere quanta varietà di competenze e di percorsi esista all’interno del Servizio sanitario. Le professioni della salute rappresentano un patrimonio fondamentale per la nostra comunità e accompagnare le nuove generazioni a conoscerle significa anche contribuire a costruire la sanità di domani”.

“L’Open Day dei professionisti della salute – ha aggiunto il direttore assistenziale Andrea Contini – nasce dalla volontà di offrire agli studenti un’occasione concreta per conoscere un mondo professionale molto più ampio e articolato di quanto spesso si possa immaginare. Dietro la sanità non ci sono soltanto le figure più conosciute, ma un insieme di competenze e professionalità diverse che lavorano ogni giorno in modo integrato per la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e l’assistenza, con attenzione alla persona e, quando necessario, anche alla sua famiglia. Per questo abbiamo scelto di far incontrare direttamente i ragazzi con i professionisti della salute e di affiancare ai momenti di orientamento esperienze pratiche, laboratori e simulazioni. Crediamo infatti che conoscere una professione significhi soprattutto poter vedere come si svolge concretamente, quali competenze richiede e quale valore può avere per le persone. L’obiettivo è aiutare gli studenti a fare una scelta consapevole, ma anche far loro scoprire opportunità formative e professionali che magari non avevano ancora considerato. Per l’Azienda Usl è inoltre un modo importante per rafforzare il rapporto con le scuole e con il territorio e per avvicinare le nuove generazioni al Servizio sanitario e ai professionisti che ogni giorno vi lavorano”.

Le attività delle tre mattine sono rivolte principalmente alle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado del territorio piacentino, ma l’Open day è aperto anche ai singoli studenti e alle famiglie. La partecipazione è gratuita e prevede la prenotazione, necessaria per scegliere tra i diversi talk e laboratori in programma.

Nel chiostro del Collegio Morigi sarà inoltre allestito uno spazio dedicato alle 25 professioni della salute, dove gli studenti potranno incontrare i professionisti, approfondire i diversi ambiti di attività e raccogliere informazioni sui percorsi formativi.

Tre giornate, dunque, per conoscere il mondo della sanità non solo attraverso le parole, ma soprattutto attraverso l’esperienza: perché dietro ogni cura c’è una professione, e dietro ogni professione c’è un percorso da scoprire. L’evento si avvale del patrocinio di diversi enti.

Per informazioni: eventi@ausl.pc.it

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